Concetti Chiave
- Il periodo blu di Picasso è caratterizzato da soggetti poveri e emarginati, con toni freddi che evocano malinconia e incomunicabilità.
- Opere significative come "Poveri in riva al mare" mostrano figure solitarie e un paesaggio dominato dal blu, simbolo di isolamento.
- Nel 1904, Picasso si trasferisce a Parigi, dando inizio al periodo rosa, incentrato su soggetti circensi e un passaggio a toni più caldi.
- Le opere del periodo rosa, come "I saltimbanchi", evidenziano una maggiore attenzione a volumi e plasticità, mantenendo un'atmosfera di immobilità.
- Il "Ritratto di Gertrude Stein" segna una svolta nella carriera di Picasso, con una semplificazione dei tratti e una nuova ricerca di essenzialità artistica.
Che cosa caratterizza la gioventù e il periodo blu?
Vive a Barcellona; già all’età di quattordici anni è un pittore eccezionale tanto da vincere un premio.
Il suo percorso segue diversi periodi:
1° periodo: blu; i soggetti sono poveri, gli emarginati e i toni sono freddi (blu, grigio,celeste).
Nelle opere di questo periodo è influenzato dal suicidio di un suo caro amico e dal fatto di non essere riuscito ad aiutarlo-
Opere del periodo blu
Poveri in riva al mare: dipinto caratterizzato da figure solitarie e malinconiche, con forme imponenti e realistiche. Il paesaggio è dominato dal blu, ma soprattutto regnano l’incomunicabilità e il silenzio.
L’unica forma di apertura è rappresentata dal bambino che fa un gesto con la mano in segno di apertura.
La bevitrice d’assenzio: ricorda Degas e l’influenza delle pitture postimpressioniste. C’è una donna sola in un bar, seduta a un tavolino davanti al proprio bicchiere di liquore (tema ripreso da Degas).
In questo quadro però prevale il taglio aspro della persona, in particolare le mani allungate rese da una linea nervosa e i tocchi violenti del colore che evocano l’espressionismo.
Transizione al periodo rosa
Nel 1904 si trasferì a Parigi e iniziò il 2° periodo: rosa; il soggetto principale di questo periodo sono quelli da lui frequentati, i circensi. C’è un passaggio da toni freddi a toni caldi.
I saltimbanchi: le figure sono statiche e come assenti caratterizzate da immobilità che li allontana dal phatos del periodo blu. Il colore preponderante è il rosa con toni aranciati, mentre si delinea una maggiore attenzione a volumi e plasticità, come è evidente nelle maglie colorate degli acrobati.
3° periodo: africano; nel 1906 a Parigi si apre una mostra dell’opera di Cezanne (che era morto) e Picasso si sente influenzato dalla sintesi e dall’interiorità dimostrata da questo artista.
Ritratto di Gertrude Stein: rappresenta l’inizio delle ostilità nei confronti della tradizione. Il quadro non era ancora terminato quando Picasso partì per un piccolo villaggio nei Pirenei dove fu influenzato dalla statuaria iberica di età romanica; rientrato, aggiunse di getto il volto dell’amica caratterizzato da: semplificazione dei tratti e essenzialità delle forme, ottenute eliminando i dettagli. Gli occhi hanno dimensioni diverse.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali del periodo blu di Picasso?
- Quali opere rappresentano il periodo blu e quali temi affrontano?
- Come avviene la transizione dal periodo blu al periodo rosa?
Il periodo blu di Picasso è caratterizzato da soggetti poveri ed emarginati, con toni freddi come blu, grigio e celeste. Questo periodo è influenzato dal suicidio di un caro amico, riflettendo un senso di malinconia e incomunicabilità nelle sue opere.
Due opere significative del periodo blu sono "Poveri in riva al mare", che esprime solitudine e silenzio attraverso figure malinconiche, e "La bevitrice d’assenzio", che ritrae una donna sola in un bar, evidenziando l'influenza dell'espressionismo e il contrasto tra la solitudine e il colore.
La transizione avviene nel 1904, quando Picasso si trasferisce a Parigi e inizia il periodo rosa, caratterizzato da soggetti circensi e toni caldi. Le figure diventano più statiche e immobili, con un'attenzione maggiore a volumi e plasticità, come evidenziato nei "saltimbanchi".