Ominide 310 punti

Picasso dopo il cubismo

Dopo la stagione cubista, Picasso aderì al clima di “ritorno all'ordine” diffuso in Europa all'indomani della seconda guerra mondiale: attraverso il recupero delle diverse forme della tradizione pittorica. “Due donne che corrono sulla spiaggia” ben rappresenta lo stile dell'artista nei primi anni venti. Nel piccolo quadro due figure femminili corrono sulla spiaggia: i loro corpi occupano l'intero spazio, muovendosi in diverse direzioni. Nonostante le forme monumentali e il drapaggio, che richiama il panneggio delle statue antiche, le due donne sembrano stiano danzando. A rendere l'impressione di leggerezza concorre lo sfondo blu.
Il senso del colore è pieno e solare, alla cui riscoperta contribuirono il paesaggio mediterraneo. Molto evidenti sono le sproporzioni e le incongruenze visive, la linea di orizzonte non è continua , queste imprecisioni forniscono la percezione delle figure senza annullare pero l'immediatezza e la libertà compositiva.

Guernica: Il 26 aprile 1937 aerei tedeschi bombardarono la piccola cittadina basca di Guernica. L'attacco provocò violente proteste e portò Picasso a concepire una grande composizione di denuncia da presentare Expo di Parigi.
L'opera finale condensa i tanti errori prodotti dal bombardamento in uno spazio denso e caotico, privo di impianto prospettico e costruito per sovrapposizione di elementi: le case in fiamme, il terrore degli animali, i corpi dilaniati, lo strazio di una madre che regge fra le braccia il figlioletto morto. L'artista sembra applicare a un tragico evento di storia dei principi propri del Cubismo: la scena è insieme interna ed esterna, a indicare una distruzione universale; la tavolozza cromatica è ridotta al minimo che affida il messaggio del dipinto al contrasto fra il bianco e il nero.
Nello spazio congestionato tutti i personaggi sono rivolti a sinistra, in fuga dalle fiamme; la luce artificiale di una lampada elettrica delinea una sorta di triangolo centrale più chiaro.
La composizione ha un andamento paratattico e monumentale che richiama i bassorilievi antichi. Anche la mancanza del colore concorre a generare la sensazione di trovarsi di fronte a figure “scultoree”.
A modelli del passato rimandano anche alcune iconografie, di cui Picasso si serve per conferire drammaticità al dipinto, come la madre che sulla sinistra fugge con il bambino privo di vita collegato all'episodio biblico della Strage degli Innocenti o al tema della Deposizione; sempre alla Deposizione rimanda la figura urlante con le bracci levate riconducibile alla disperazione della Maddalena.
Attraverso questi riferimenti Picasso conferisce al dramma una portata che va al di là del fatto, realizzando un manifesto universale di protesta contro tutte le guerre. Alla vita che rinasce dalla morte allude forse il fiore che spunta al fianco della spada spazzata impugnata dall'uomo morto.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email