Concetti Chiave
- Il quadro rappresenta esclusivamente figure femminili in una casa di tolleranza a Barcellona, con un uso di tendaggi che arricchisce la composizione.
- Le figure femminili sono caratterizzate da un aspetto scultoreo e primitivo, con forme geometriche spigolose e volti ispirati a maschere africane.
- Il metodo Cubista è utilizzato per scomporre e ricomporre le figure, permettendo di vedere l'oggetto da più punti di vista simultaneamente.
- Le figure e lo spazio si intersecano, con il metodo Cubista che mira a rappresentare l'oggetto nella sua verità attraverso la simultaneità dei punti di vista.
- Il quadro presenta movimenti innaturali e un tema erotico/allegorico, con volti deformati che alludono a difficoltà e malattie, suggerendo una vita degradante.
Rappresentazione femminile e primitivismo
Il quadro doveva rappresentare donne e uomini in una casa di tolleranza di calle Avignon, a Barcellona; dopo numerose fasi preparatorie, nella versione finale esso rappresenta solo figure femminili con tendaggi.
Le cinque figure hanno un aspetto scultoreo e primitivo. Esse sono composte tramite forme geometriche spigolose e taglienti, e i loro volti riecheggiano maschere africane (primitivismo); soprattutto, compare una rappresentazione simultanea, da punti di vista diversi, dell'oggetto.
Metodo cubista e colori
Compare per la prima volta su una tela il metodo Cubista, che consisteva nello scomporre e ricomporre sulla tela le figure da più punti di vista diversi.
Nelle prime fasi Cubiste, il colore non doveva distrarre dalla forma, e anche in questo caso prevalgono colori rosati che ricordano il “periodo rosa” di Picasso.
Intersezione di spazio e figure
Le tende, lo spazio e le figure umane si intersecano. Lo spazio è concreto, ed è messo sullo stesso piano dei personaggi: il metodo Cubista vuole ottenere la resa dell'oggetto nella sua verità da punti di vista diversi (ricerca della quarta dimensione).
Picasso, come Einstein, rompe i limiti tradizionali delle categorie spazio-tempo. Einstein le considera relative, non assolute, e anche Picasso considera lo spazio e il tempo come categorie superate dalla simultaneità dei punti di vista, che consentono di riportare l'oggetto alla sua verità di forme.
Contemporaneamente, l'oggetto è presente sulla tela con tutte le sue facce.
Movimenti innaturali e tema erotico
Le figure del quadro non hanno relazioni tra loro, ma si intersecano con movimenti innaturali, gambe divaricate, cosce verso terra, e gli spettatori colgono la mancanza di un punto di vista unico (nasi e occhi hanno direzioni e aspetti diversi). Il tema del quadro è erotico/allegorico, e secondo alcuni studiosi i volti di queste donne, deformati, alludono alle malattie e alla loro vita difficile e degradante.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della rappresentazione femminile nel quadro di Picasso?
- Come viene utilizzato il metodo cubista nel dipinto?
- Qual è il tema centrale del quadro e come si manifesta?
Il quadro rappresenta esclusivamente figure femminili in una casa di tolleranza, con un aspetto scultoreo e primitivo, evidenziando una connessione con il primitivismo attraverso forme geometriche e volti che richiamano maschere africane.
Il metodo cubista scompone e ricompone le figure da più punti di vista, permettendo una rappresentazione simultanea dell'oggetto, mentre i colori rosati richiamano il “periodo rosa” di Picasso, evitando che il colore distragga dalla forma.
Il tema centrale è erotico/allegorico, con figure che si intersecano in movimenti innaturali e senza relazioni tra loro, suggerendo una vita difficile e degradante, come evidenziato dai volti deformati delle donne.