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Cezanne, Paul - Veduta di Auvers scaricato 16 volte

Veduta di Auvers (1874)

Nel dipinto tutto appare spontaneo e casuale. Piccoli tasselli di colore verdi/blu, rosso/arancio, gialle si uniscono si sovrappongono spezzettando minutamente la superficie che acquista mobilità e indecisione.
Cezanne non applica le regole della prospettiva per rappresentare lo spazio tridimensionale, ma preferisce un approccio più libero, che non fissi l'immagine in una struttura bloccata, ma restituisca la mobilità dello sguardo.
Le cose viste con la coda dell'occhio appaiono indistinte. Dominano i colori verdi e gli azzurri opachi, con qualche tocco di rosso e molto bianco per dare luce, stesi con tratti veloci e visibili. Il paesaggio rappresenta una cittadina non lontana da Parigi.

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