Concetti Chiave

  • Gli allestimenti museali moderni privilegiano un design neutro e minimalista, integrando spesso elementi di contestualizzazione virtuale.
  • La Glyptotheck di Monaco è un esempio di come l'allestimento possa evolversi, passando da uno schema storico a un design contemporaneo e minimalista.
  • Il museo adotta un percorso obbligato che guida i visitatori attraverso sculture organizzate per epoche, creando un'esperienza immersiva nell'arte greca.
  • Dopo la ricostruzione post-bellica, la Glyptotheck ha cambiato radicalmente il suo aspetto, riflettendo le tendenze del design museale degli anni '60.
  • L'allestimento influisce significativamente sulla percezione delle opere, variando l'apprezzamento a seconda che si tratti di un contesto teatrale o minimalista.

Evoluzione degli allestimenti museali

Oggi gli allestimenti museali tendono a seguire una linea più neutrale e minimalista e in alcuni casi viene accompagnata di contestualizzazione virtuale che riportano le opere alla collocazione originale. Prima si può dire che venisse quindi dato più spazio anche all’arte minore con una sistemazione molto più articolata e questo gusto è quello che ancora oggi si trova in molti musei degli USA, arrivati dopo rispetto agli europei e allestiti come ricostruzioni di edifici europei. Dagli anni ’50 in poi viene semplificata radicalmente la situazione con dettagli funzionali come fessure nelle pareti per far passare le opere più grandi che non passano nelle pareti, oppure attenzione alla disposizione della luce.

Il museo di Monaco e la Glyptotheck

Un chiaro esempio di questo cambiamento è percepibile nella struttura del museo di Monaco, conosciuto come la Glyptotheck, la quale si trova in una zona al di fuori del centro di Monaco, in un parco, tengono questa formulazione di edificio extraurbano allora era infatti una zona quasi di campagna.

Percorso obbligato e ricostruzione storica

Per il suo allestimento venne adottato lo schema della successione di sale, con un percorso obbligato: entrava e si andava a sinistra, e poi si visitava in senso orario. In queste sale si incontravano in sequenza sculture divise per epoca, chiaramente contrastante rispetto al loro contesto di provenienza, viene stabilito qui però in modo rigoroso e da archeologo che in ogni sala si sarebbe incontrato un percorso dell’arte greca partendo dall’arte arcaica, classica e poi ellenistica-romana. Delle illustrazioni del XIX° e del XX° secolo dimostrano come gli interni fossero tipici delle ville che erano diffuse durante l’epoca classica greco-romana, quindi le opere vengono adattate al contesto di origine, come se il visitatore facesse un viaggio nel tempo e si trovasse immerso nell’epoca classica.

Bombardamento e ricostruzione della Glyptotheck

Tuttavia la Glyptotheck è stata poi bombardata durante la seconda guerra mondiale, nel 1944 e venne quindi rasa definitivamente al suolo e poi ricostruita e inaugurata nel 1968 diventando invece completamente diversa, decisamente più minimalista e anonima, seguendo quindi le tendenze dell’epoca contemporanea. Vedere le opere in queste decontestualizzazioni dà un effetto diverso anche nella lettura dell’opera: nel primo caso siamo portati ad apprezzare l’oggetto teatrale dell’allestimento nel secondo caso invece ad apprezzare i singoli pezzi però si capisce come l’allestimento influenzi e sia fondamentale nel definire l’identità dei musei.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Come sono cambiati gli allestimenti museali nel tempo?
  2. Gli allestimenti museali si sono evoluti verso uno stile più neutrale e minimalista, con l'introduzione di contestualizzazioni virtuali. In passato, si dava maggiore spazio all'arte minore e si utilizzavano allestimenti più articolati, come evidenziato nei musei degli USA, che seguivano un gusto diverso rispetto a quelli europei.

  3. Qual è l'importanza della Glyptotheck nel contesto degli allestimenti museali?
  4. La Glyptotheck di Monaco rappresenta un esempio significativo del cambiamento negli allestimenti, passando da un percorso obbligato con ricostruzioni storiche a un design più minimalista dopo la sua ricostruzione nel 1968, evidenziando come l'allestimento influenzi la percezione delle opere.

  5. In che modo il bombardamento della Glyptotheck ha influenzato il suo allestimento?
  6. Dopo essere stata bombardata nel 1944 e ricostruita nel 1968, la Glyptotheck ha adottato un allestimento più anonimo e minimalista, cambiando radicalmente l'esperienza del visitatore e dimostrando come l'allestimento possa definire l'identità di un museo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community