Concetti Chiave

  • Giotto si distingue per la sua abilità nel caratterizzare i personaggi, analizzando l'anatomia e l'espressività in modo dettagliato.
  • Il ciclo di affreschi, commissionato da Enrico Scrovegni, affronta il tema della redenzione dell'umanità dal peccato attraverso storie di San Gioacchino, Sant'Anna, la Vergine e Cristo.
  • La scena del compianto sul Cristo evidenzia il dolore dei personaggi, con Maria e San Giovanni che esprimono intense emozioni attraverso gesti e espressioni.
  • Giotto introduce innovazioni stilistiche, creando un equilibrio classico e utilizzando colori misurati e chiaroscuri potenti per conferire monumentalità alle sue opere.
  • Il pittore rompe con le convenzioni artistiche precedenti, rappresentando gli angeli con espressioni realistiche di dolore, rendendoli più simili agli esseri umani.

Indice

  1. L'arte di Giotto nella cappella degli Scrovegni
  2. La scena del compianto sul Cristo
  3. Innovazioni stilistiche di Giotto

L'arte di Giotto nella cappella degli Scrovegni

Dal ciclo di affreschi padovani della cappella degli Scrovegni, emerge una delle più grandi capacità di Giotto: quella di sapersi addentrare nella caratterizzazione fisica e psicologica dei vari personaggi analizzando attentamente l'anatomia e l’espressività.

Questi affreschi sono stati realizzati fra il 1803 il 1305, commissionati a Giotto dal ricco banchiere Enrico Scrovegni, uno dei più ricchi fra i prestatori di denaro e i banchieri di Padova. Questo ciclo prevede tante storie tratte dalle vite di San Gioacchino e di Sant'Anna, della Vergine e di Cristo e ha come tema principale la redenzione dell’umanità dal peccato.

La scena del compianto sul Cristo

Al ciclo delle storie di Cristo, sulla parete di sinistra, appartiene la scena con il compianto sul Cristo, quando dopo la deposizione dalla croce, viene pianto dalla madre e da alcuni discepoli. E’ la terza del registro inferiore, ed è uno degli affreschi più famosi della cappella e uno dei più importanti della produzione giottesca. L'attenzione di tutti i personaggi raffigurati va a Cristo morto, verso il cui capo confluisce idealmente anche la collina retrostante, quasi a guidare lo sguardo dell’osservatore. Cristo è sorretto e abbracciato con disperazione da Maria, che a causa del pianto ha i lineamenti del volto contratti in un’intensa espressione del dolore. San Giovanni, ha la testa collocata nel centro geometrico del dipinto, e allarga le braccia all'indietro incurvando il busto in avanti, in un gesto di dolore straziante, mentre le due donne viste di spalle, due delle più velate, sorreggono con tenerezza il capo di Gesù e il suo braccio destro. Sul lato opposto la Maddalena, accovacciata lungo una delle diagonali del dipinto, tieni i piedi di Cristo, bagnandoli del suo pianto.

Innovazioni stilistiche di Giotto

Tutti i personaggi creano un equilibro quasi classico, al quale viene conferita una monumentalità intensa data dalla scelta misurata dei colori delle vesti e l'uso potente del chiaroscuro. Anche gli angeli del cielo piangono e si disperano come farebbero gli esseri umani, tanto che la loro spiritualità viene quasi annullata dalla realtà delle loro espressioni. Il volto degli angeli è analizzato con grande realismo, in rapporto con la posizione del loro corpo e delle braccia. In questo modo Giotto annulla secoli di convenzioni che imponevano sempre di raffigurare gli angeli e tutti gli esseri celesti con espressioni calme e indifferenti e lineamenti di grande regolarità. Le due figure rappresentate di spalle sono un'invenzione giottesca, dal momento che nella tradizione della pittura gotica e bizantina, si preferiva offrire all’osservatore tutti i personaggi in posizione frontale o di profilo. Le due figure sembrano indifferenti alla nostra presenza e attraverso esse Giotto ci coinvolge nel dipinto stesso come se noi fossimo seduti dietro di loro per osservare la scena.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale innovazione stilistica di Giotto nella cappella degli Scrovegni?
  2. Giotto introduce un realismo emotivo nei suoi personaggi, rappresentando angeli e figure umane con espressioni di dolore autentico, annullando le convenzioni precedenti che imponevano espressioni calme e indifferenti (testo).

  3. Qual è il tema centrale degli affreschi della cappella degli Scrovegni?
  4. Il tema principale è la redenzione dell’umanità dal peccato, illustrato attraverso storie della vita di San Gioacchino, Sant'Anna, della Vergine e di Cristo (testo).

  5. Come viene rappresentata la scena del compianto sul Cristo?
  6. Nella scena, Maria abbraccia Cristo morto con disperazione, mentre San Giovanni e altre figure esprimono un intenso dolore, creando un forte impatto emotivo sull'osservatore (testo).

  7. In che modo Giotto coinvolge l'osservatore nel dipinto?
  8. Giotto utilizza figure rappresentate di spalle, creando un senso di partecipazione e coinvolgimento, come se l'osservatore fosse presente nella scena stessa (testo).

Domande e risposte

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