Concetti Chiave
- La Basilica di San Nicola a Bari fu costruita tra l'XI e il XII secolo, iniziando nel 1087 e completandosi nel 1197 sotto il dominio normanno.
- È una Basilica Pontificia gestita dall'Ordine dei domenicani, situata sulle fondamenta del Palazzo del Catapano bizantino.
- La pianta è a croce Latina commissa, con una facciata a salienti caratterizzata da finestre bifore e portali scolpiti.
- La pavimentazione dell'abside presenta intarsi di marmo con influenze bizantine, mentre la cripta è sostenuta da 26 colonne con capitelli romanici.
- La struttura è rinforzata da torrioni e contrafforti laterali, riflettendo l'influenza del romanico Lombardo e la necessità di stabilità vicino al mare.
Indice
Origini e costruzione della basilica
La costruzione della Basilica di San Nicola a Bari viene fatta risalire al XI secolo, e impiegò più di un secolo, dal 1087, quando un gruppo di marinai baresi spostò le reliquie di San Nicola da Myra, in Turchia, a Bari, al 1197, sotto il dominio dei Normanni. Gode dello status di Basilica Pontificia ed è attualmente gestita dall’Ordine dei domenicani.
Architettura e dettagli strutturali
Venne costruita sulle fondamenta del Palazzo del Catapano (governatore bizantino) , caratterizzato da una struttura estremamente imponente. La pianta è a croce Latina commissa, la facciata esterna è di tipo “a salienti” dove le uniche aperture sono rappresentate da delle finestre bifore e tre portali in basso, di cui quello centrale è riccamente scolpito. Il transetto è molto poco sporgente, mentre il corpo principale dell’edificio è suddiviso in tre navate.
Elementi decorativi e influenze stilistiche
Particolare degno di nota è la preziosa pavimentazione con intarsi di marmo presente nell’abside, con alcune influenze bizantine La copertura è in legno dorato, ma venne aggiunta successivamente, come anche i tre archi centrali che vennero aggiunti dopo terremoto nel 17mo secolo per dare maggiore stabilità. La cripta è estremamente ampia, ha infatti le medesime dimensioni del transetto ed è sostenuta da 26 colonne con capitello romanico; vi si può accedere dalle navate laterali, le quali hanno come copertura delle volte a crociera, assenti nel resto della struttura. L’ influsso del romanico Lombardo è particolarmente evidente nell’alternanza fra pilastri e colonne. All’esterno sono presenti due torrioni e contrafforti laterali per dare stabilità alla struttura, considerando anche la vicinanza al mare.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia della costruzione della Basilica di San Nicola a Bari?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche principali della Basilica?
- Quali influenze stilistiche si possono notare nella Basilica di San Nicola?
La Basilica di San Nicola a Bari fu costruita tra l'XI e il XII secolo, iniziando nel 1087 con il trasferimento delle reliquie di San Nicola da Myra a Bari e completandosi nel 1197 sotto il dominio normanno. Attualmente è gestita dall'Ordine dei domenicani e gode dello status di Basilica Pontificia.
La Basilica presenta una pianta a croce Latina commissa, con una facciata a salienti e tre portali, di cui il centrale è riccamente scolpito. L'edificio è suddiviso in tre navate e il transetto è poco sporgente, mentre la cripta è ampia e sostenuta da 26 colonne con capitello romanico.
La Basilica mostra influenze bizantine nella pavimentazione con intarsi di marmo e nel romanico Lombardo nell'alternanza tra pilastri e colonne. Inoltre, la copertura in legno dorato e i tre archi centrali, aggiunti dopo un terremoto nel XVII secolo, evidenziano l'evoluzione stilistica della struttura.