Concetti Chiave
- Le operazioni iniziali di Pompeo in Spagna furono difficili, costringendolo a ritirarsi verso i Pirenei nel 76 a.C. nonostante la collaborazione con Metello.
- A partire dal 74 a.C., Pompeo migliorò la sua posizione grazie a due legioni di rinforzo, riuscendo a sottomettere i Celtiberi e a ridurre temporaneamente la minaccia dei pirati.
- Sertorio affrontò sfide significative a causa della presenza di fuoriusciti democratici, che compromettevano la sua autorità e costringevano a reprimere gli Iberi.
- La popolarità di Sertorio subì un ulteriore colpo nel 73 a.C. con l'approvazione di una legge a Roma che concedeva amnistia agli ex partigiani di Lepido.
- La mancanza di cinismo di Sertorio e la sua continua negoziazione con i nemici contribuirono alla sua caduta, culminando nella sua uccisione per tradimento nel 72 a.C. per ordine di Pompeo.
Quali sono state le difficoltà iniziali di Pompeo?
Inizialmente le operazioni di recupero della Spagna non ebbero esito positivo, nonostante Pompeo avesse unito le sue forze a quelle del governatore Metello, al punto che alla fine del 76 a.C. dovette ritirarsi verso i Pirenei.
Il cambiamento di fortuna per Pompeo
Ma dal 74 a.C. la situazione cominciò a volgere a favore di Pompeo, cui arrivarono due legioni di rinforzo che gli consentirono di sottomettere i Celtiberi. Inoltre il pericolo dei pirati fu al momento ridimensionato grazie alla vittoria conseguita dall’ammiraglio Marco Antonio, un pretore che aveva ricevuto l’imperium per debellare i pirati. Tuttavia non gli furono dati mezzi sufficienti ad estirpare il male alla radice, così che il problema si riacuì negli anni successivi.
Le sfide di Sertorio
D’altra parte, la situazione per Sertorio si era fatta problematica a causa della presenza dei fuoriusciti democratici al seguito di Perperna, che trattando con alterigia i barbari ne provocavano la defezione dall’esercito. Per impedire questa emorragia di forze, Sertorio era costretto a reprimere gli Iberi, minando progressivamente la sua popolarità. Le cose peggiorarono nel 73 a.C. quando si seppe che a Roma era stata approvata una legge in cui si concedeva l’amnistia agli ex partigiani di Lepido che fossero tornati in Italia. Va anche detto che Sertorio mancava del cinismo e dell’implacabilità necessaria in un frangente così pericoloso, come dimostrava in fatto che non cessò di negoziare con i suoi nemici per poter rivedere la patria e la madre. Infine, quando Pompeo mise una taglia sulla sua testa, nel 72 a.C. Perperna lo fece trucidare a tradimento. Ciò tuttavia non impedì a Pompeo di farlo uccidere poco dopo.
Domande da interrogazione
- Quali furono le difficoltà iniziali affrontate da Pompeo nella sua campagna in Spagna?
- Come cambiò la fortuna di Pompeo a partire dal 74 a.C.?
- Quali sfide affrontò Sertorio durante il suo comando?
Pompeo incontrò notevoli difficoltà nel recupero della Spagna, tanto da dover ritirarsi verso i Pirenei alla fine del 76 a.C., nonostante l'unione delle forze con il governatore Metello.
A partire dal 74 a.C., la situazione di Pompeo migliorò grazie all'arrivo di due legioni di rinforzo, che gli permisero di sottomettere i Celtiberi e di ridimensionare temporaneamente il pericolo dei pirati, sebbene il problema non fosse risolto definitivamente.
Sertorio si trovò in difficoltà a causa della presenza di fuoriusciti democratici che minavano la sua autorità e della necessità di reprimere gli Iberi, il che comprometteva la sua popolarità, fino a culminare nella sua morte per tradimento nel 72 a.C. per ordine di Pompeo.