Concetti Chiave
- Il sistema politico di Atene si evolve verso la democrazia, mentre altre polis, come Sparta, mantengono un ordinamento oligarchico.
- Atene era governata da nove arconti, che presiedevano cerimonie religiose, guidavano l'esercito e amministravano la giustizia.
- L'areopago, composto da ex arconti, controllava il funzionamento del sistema politico ed esercitava funzioni giudiziarie.
- Le prime leggi scritte furono introdotte da Dracone nel 620 a.C., limitando gli abusi aristocratici, ma senza garantire giustizia sociale.
- Le riforme di Solone del 594 a.C. divisero la popolazione in quattro classi fiscali, assegnando diritti politici proporzionali al reddito, creando un sistema timocratico.
Indice
La trasformazione politica delle polis
Se città come Sparta non abbandonarono mai un ordinamento di tipo oligarchico in altre polis si verificò un graduale processo di trasformazione del sistema politico in direzione della democrazia.
Il sistema politico di Atene
Il territorio di Atene si estendeva dal sistema politico si estendeva all’intera regione dell’attica, una penisola circondata su tre lati dal mare e in gran parte occupata da montagne.
Atene era guidata (intorno al VIII e VII secolo a.C.) da un collegio di nove magistrati chiamati arconti che restavano in carica un anno.
Gli arconti si occupavano di presiedere le cerimonie religiose, guidare l’esercito e amministrare la giustizia; al termine dell’incarico, entravano a far parte dell’areopago, l’assemblea degli anziani che fungeva da tribunale e controllava il funzionamento.
Esisteva anche un’assemblea popolare aperta a tutti i cittadini liberi, l’ecclesia la cui funzione era più che altro consultativa.
Le riforme di Dracone e Solone
Atene ricevette le prime leggi scritte nel 620 a.C. grazie all’arconte Dracone, queste prime leggi posero un limite agli abusi dell’aristocrazia nel campo del diritto, tuttavia, non garantirono una vera e propria giustizia sociale
Nel 594 a.C. fu eletto arconte Solone. La sua opera di mediazione tra gli interessi dell’aristocrazia e le aspirazioni dei ceti popolari.
La popolazione fu quindi divisa in quattro classi in base al tributo fiscale; i pentacosiomedimni (grandi proprietari terrieri), cavalieri, gli zeugiti (coloro che potevano acquistare l’equipaggiamento da oplita infine la quarta classe, i teti e comprendeva i poveri e i nullatenenti.
Ogni classe ebbe diritti politici proporzionali al proprio reddito per questo la riforma di Solone è detto timocratica ovvero, basata sul censo
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo degli arconti nel sistema politico di Atene?
- Quali furono le principali riforme introdotte da Solone?
- Come si differenziava il sistema politico di Atene da quello di Sparta?
Gli arconti, un collegio di nove magistrati, presiedevano cerimonie religiose, guidavano l'esercito e amministravano la giustizia. Al termine del loro incarico annuale, entravano a far parte dell'areopago, un'assemblea che controllava il funzionamento del sistema politico.
Solone, eletto arconte nel 594 a.C., attuò riforme che mediavano tra aristocrazia e ceti popolari, dividendo la popolazione in quattro classi in base al tributo fiscale e garantendo diritti politici proporzionali al reddito, rendendo così la sua riforma timocratica.
A differenza di Sparta, che mantenne un ordinamento oligarchico, Atene subì un processo di trasformazione verso la democrazia, con l'introduzione di leggi scritte e un'assemblea popolare, l'ecclesia, aperta a tutti i cittadini liberi.