Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Caracalla, già attivo nella politica sotto il padre Settimio Severo, divenne imperatore nel 211, utilizzando metodi violenti per consolidare il suo potere.
  • Il nome Caracalla deriva da un mantello militare gallico e il suo nome originale fu cambiato per avvicinarlo agli imperatori antichi.
  • Il consolidamento del potere di Caracalla includeva l'assassinio del fratello Geta e del giurista Papiniano, considerati minacce alla sua autorità.
  • Caracalla intraprese opere pubbliche, tra cui le celebri Terme di Caracalla, per celebrare la sua figura e il suo impero.
  • La Constitutio Antoniniana del 212 estese la cittadinanza per aumentare la tassazione, ma il tentativo fallì poiché i fondi furono utilizzati per pagare l'esercito in guerra.

Indice

  1. Qual è l'ascesa al potere di Caracalla?
  2. Il mantello e il nome di Caracalla
  3. Consolidamento del potere e crimini
  4. Opere pubbliche e la Constitutio Antoniniana
  5. Motivazioni economiche e fallimento dell'editto

Qual è l'ascesa al potere di Caracalla?

Caracalla era già parte della vita politica durante l'Impero del padre (Settimio Severo), che si faceva affiancare da lui e dall'altro figlio Geta.

Il mantello e il nome di Caracalla

Il nome Caracalla deriva dal caracallis, un mantello militare creato in Gallia, il suo nome originale era Lucio Settimio Bassiano, cambiato nel 195 in Marco Aurelio Antoninio per suggerire la propria parentela con gli imperatori antichi.

Consolidamento del potere e crimini

Caracalla salì al potere nel 211 e ricorse immediatamente ad ogni trucco possibile per concentrare tutto il potere ne lle sue mani, tanto da far assassinare nel 212 suo fratello Geta (ordinando di cancellare anche la sua faccia da tutti i ritratti di famiglia), che era prefetto del pretorio, e il giurista Papiniano, considerati entrambi pericolosi per la sua autorità.

Caracalla non la prese bene neanche per un'opera di satira fatta ad Alessandria d'Egitto per il motivo dell'assassinio del fratello (che lui attribuì a legittima difesa) e fece sterminare una parte della popolazione in quella città.

Opere pubbliche e la Constitutio Antoniniana

Egli fece anche costruire delle opere pubbliche per esaltare la propria figura, come le celebri Terme di Caracalla ancora oggi visibili.

Motivazioni economiche e fallimento dell'editto

Nel 212 d.C. emulgò un editto che sarebbe stato valido per tutti i territori dell'impero: la Constitutio Antoniniana. Questa estendeva la cittadinanza a tutti i popoli dei territori annessi all'Impero, eccezione per gli schiavi e le popolazioni estranee alla cultura romana (chiamati deditcii). E secondo te l'ha fatto per rispetto di queste popolazioni? Ovviamente no, l'ha fatto per imporre più persone alle tassazione e diventare, di conseguenza, più ricco.

Il tentativo dell'editto non ottenne i risultati sperati, in quanto questi soldi vennero presi in parte dall'esercito come pagamento dei soldati che, nel mentre, combattevano contro le popolazioni germaniche.

Nel 216 d.C., Caracalla fu ucciso dal prefetto del pretorio Macrino.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le origini del nome Caracalla e il suo significato?
  2. Il nome Caracalla deriva dal caracallis, un mantello militare creato in Gallia. Il suo nome originale era Lucio Settimio Bassiano, cambiato nel 195 in Marco Aurelio Antoninio per suggerire la parentela con gli imperatori antichi.

  3. Quali misure adottò Caracalla per consolidare il suo potere?
  4. Caracalla, salito al potere nel 211, ricorse a metodi estremi per concentrare il potere, tra cui l'assassinio del fratello Geta e del giurista Papiniano, considerati minacce alla sua autorità.

  5. Quali furono le conseguenze dell'editto della Constitutio Antoniniana?
  6. L'editto del 212 d.C. estese la cittadinanza a tutti i popoli dei territori dell'Impero, ma fallì nel suo intento economico, poiché i proventi vennero in parte utilizzati per pagare l'esercito impegnato in conflitti contro le popolazioni germaniche.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community