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La dinastia Shang e la prima civiltà del Fiume Giallo

Il primo Stato centralizzato, governato dalla dinastia Shang e situato nel bacino delFiume Giallo, risale al 1500 a.C. circa. Il fiume condizionava la vita dell’intera regione con le sue imprevedibili e devastanti inondazioni, ma a differenza degli Egizi e dei popoli che abitavano la Mesopotamia e la valle dell’Indo (capaci sin da subito di canalizzare le acque dei loro fiumi), i Cinesi riuscirono a completare l’opera d'arginamento e di canalizzazione solo molto tardi, quando una migrazione di popoli più evoluti provenienti dalle regioni del Danubio mise a loro disposizione l’impiego di avanzate tecniche idrauliche.

La classe dominante dello Stato cinese era costituita da una ristretta aristocrazia ereditaria, rigidamente chiusa e di carattere guerriero, che esercitava un’azione di oppressione e di sfruttamento economico sui contadini. Durante le cerimonie funebri in onore dei sovrani, per esempio, pare che venissero offerti in sacrificio uomini appartenenti alle classi sociali più povere: gli archeologi hanno scoperto sepolture risalenti al II millennio a.C. contenenti anche scheletri decapitati. Attraverso gli scavi archeologici è stato possibile dimostrare che i prodotti agricoli più diffusi erano il miglio, la canapa e il sorgo, che le abitazioni erano capanne di legno e di fango e che gli utensili impiegati erano pochi e semplici. Gli Shang conoscevano l’impiego dei cavalli e del carro da guerra (che fu introdotto in Cina dalle popolazioni asiatiche verso il 2000 a.C.) e lavoravano il bronzo, come attesta il ritrovamento di resti di officine metallurgiche.

Tra le scoperte più significative vanno senza dubbio annoverate le prime testimonianze della scrittura cinese: più di cinquemila ideogrammi incisisi, migliaia di gusci di tartaruga. Questi gusci erano poi gettati nel fuoco e le screpolature da esso prodotte erano interpretate dagli indovini, i quali vi leggevano le profezie degli spiriti degli antenati. La religione, in effetti, era intesa come una forma di magia, le più antiche forme di culto erano volte al mantenimento dell’equilibrio delle forze naturali, mediante l’esercizio di pratiche magiche da parte della classe degli indovini.

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