pexolo di pexolo
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Dopo la fine della Guerra Latina (338 a.C.) Roma procedette con la creazione di colonie latine, i cui cittadini avevano il diritto latino: le nuove città e quelle preesistenti, il cui impianto urbanistico veniva rivisto, erano abitate sia dai vecchi cittadini che da tutti coloro i quali avessero voluto acquisire una civitas latina; il diritto latino consisteva nel poter commerciare, sposarsi con una romana, muoversi da una parte all'altra, non dover pagare nessun tributo, ma anche nell'offrire contingenti militari: gli auxilia, che affiancavano le legioni, costituivano un quinto del potenziale bellico di Roma e partecipavano alla spartizione del bottino. Esso fu un elemento di grande integrazione civica e sociale, di incredibile osmosi tra l’Italia e Roma: i coloni latini avevano tutti i vantaggi a difendere la colonia e Roma perché avrebbero potuto diventare romani. Le più antiche colonie latine arrivano ad ospitare 3.000 abitanti: non si parla più di colonie militari, quanto piuttosto di popolamento; se i coloni romani avevano da 3 a 10 iugeri, i coloni latini possedevano da 50 a 140 iugeri: essi diventarono immensi proprietari terrieri, a testimonianza della necessità, per Roma, di uno sfogo sociale . Infatti, il diritto latino fu incredibilmente utilizzato, tanto che Roma si troverà a doverlo regolamentare: molti erano i poveri arricchitisi nelle colonie che volevano tornare a Roma implementando il corpo cittadino, a votare e a compere politicamente. L’assegnamento della terra ai coloni avveniva attraverso un processo di divisione dei terreni chiamato “centuriazione”: un colono andava in una città e costruiva la propria casa in un posto tale da offrirgli la vista sulla sua proprietà; tali colonie erano spesso città dotate di acropoli, costruite sul modello di Roma (su colli) e affacciate su grandi pianure (come Assisi): sotto di esse si apriva il panorama delle terre centuriate donate da Roma. Tuttavia, queste colonie non avevano un impianto politico completamente democratico: la terra era divisa in centurie uguali, ma nel momento in cui una colonia veniva fondata essa aveva un corpo civico gerarchico e differenziato; ai primi padri della colonia venivano assegnate quantità di terra differenti in base al ruolo che essi svolgevano.

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