Concetti Chiave
- Le prime civiltà fluviali si svilupparono nelle regioni dei fiumi Tigri ed Eufrate, dando vita all'agricoltura stanziale nella "mezzaluna fertile".
- I Sumeri, presenti in Mesopotamia dal 4000 a.C, crearono città-stato e un sistema burocratico che consentiva il controllo politico sui sudditi.
- Nel 2350 a.C, gli Accadi invasero la Mesopotamia, fondando un Impero unitario che durò due secoli sotto la guida di Sargon I.
- Babilonia, fondata dagli Amorrei, divenne predominante all'inizio del II millennio a.C grazie al re Hammurabi e al suo codice di leggi.
- L'Impero assiro, noto per il suo dominio spietato, raggiunse la massima espansione sotto Assurbanipal, prima di crollare nel VII secolo a.C.
Le prime civiltà fluviali
Le prime civiltà si sviluppano nelle regioni attraversate dai grandi fiumi Tigri e Eufrate. L'agricoltura stanziale nasce, nella "mezzaluna fertile". Altre grandi civiltà fluviali si svilupparono in Estremo Oriente: in India e in Cina.
I Sumeri e la burocrazia
Presenti in Mesopotamia dal 4000 a.C, i Sumeri formarono città-stato che lottano tra loro per la supremazia nel territorio: Uruk mantiene il predominio sino al 2850 a.C; poi in un periodo di lotte tra re e sacerdoti, si affermano le dinastie della città di Lagash; segue infine il breve dominio di Umma.
I Sumeri sono i primi a creare la burocrazia che consente al potere politico di controllare i sudditi. Dopo il re, i sacerdoti e i grandi proprietari terrieri, la società sumera era divisa in dipendenti, contadini e schiavi che non possedevano alcun diritto. A Uruk,è stata inventata la scrittura che determina una vera rivoluzione socio-politico-culturale.
L'invasione degli Accadi
Nel 2350 a.C il popolo semita degli Accadi, guidati dal re Sargon I, invade rapidamente la Mesopotamia e crea un Impero unitario che dura due secoli. Il popolo nomade dei Gutei si insedia nella regione, ma non lascia testimonianze ed è scacciato un secolo dopo dalla restaurazione sumera.
L'ascesa di Babilonia
All'inizio del II millennio a.C la città di Babilonia, fondata dagli Amorrei, di origine semita, assume il predominio nella regione. Il re Hammurabi sottomette le città sumere e fonda un Impero basato sul culto del dio Marduk e su un unico codice di leggi.
Il primo impero babilonese dura fino all'inizio del XVI a.C, quando la regione è occupata dai Cassiti.
Il dominio degli Assiri
In età babilonese gli Assiri, semiti degli altipiani del Tigri dediti al commercio, divengono indipendenti, espandendo i loro traffici. Gli Assiri instaurarono sui popoli assoggettati un dominio spietato e sfruttano i paesi conquistati, imponendo obbedienza con torture.
Tra i sovrani si ricordano: Assurbanipal, il quale portò l'Impero assiro alla massima espansione che rende l'antica Ninive una grande capitale con meravigliosi monumenti. L'impero assiro crolla alla fine del VII secolo a.C per la ribellione dei Medi e dei Caldei.
La rinascita caldea e la fine
I Caldei rifondano l'Impero babilonese che ritorna all'antico splendore per estensione territoriale, volume dei traffici e magnificenza delle città, specie Babilonia, con Nabucodonosor II.
La civiltà babilonese si conclude con l'invasione persiana guidata dal re Ciro che occupa il territorio e la governa con tolleranza.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali delle prime civiltà fluviali?
- Come si strutturava la società sumera e quale innovazione importante introdussero?
- Quali eventi segnarono l'ascesa e la caduta dell'Impero babilonese?
Le prime civiltà fluviali si svilupparono nelle regioni dei fiumi Tigri ed Eufrate, con l'agricoltura stanziale che nasce nella "mezzaluna fertile". Altre civiltà simili si formarono in India e Cina.
La società sumera era divisa in classi, con re, sacerdoti, grandi proprietari terrieri, contadini e schiavi. I Sumeri furono i primi a creare una burocrazia e a inventare la scrittura, che portò a una rivoluzione socio-politico-culturale.
L'Impero babilonese, fondato dagli Amorrei e guidato da Hammurabi, raggiunse il suo apice all'inizio del II millennio a.C. ma cadde sotto l'occupazione dei Cassiti nel XVI secolo a.C. e successivamente con l'invasione persiana di Ciro.