Daniele Grassucci
Autore
apertura regali di natale

La risposta è semplice: la Sindrome di Natale esiste davvero ed è una forma di malessere emotivo legato alle festività, che può manifestarsi con ansia, tristezza, irritabilità, stanchezza mentale e senso di inadeguatezza.

Succede proprio nel periodo che, almeno in teoria, dovrebbe essere il più felice dell’anno. E non è una contraddizione: per molte persone il Natale è anche un momento di forte stress emotivo.

Vediamo allora cos’è davvero questa sindrome, perché colpisce e, soprattutto, cosa si può fare per affrontarla.

Indice:

  1. Cos’è la Sindrome di Natale e quali sono i sintomi più comuni
  2. Perché proprio a Natale l’ansia aumenta?
  3. Come distinguere la Sindrome di Natale dalla semplice tristezza

Cos’è la Sindrome di Natale e quali sono i sintomi più comuni

La cosiddetta 'Sindrome di Natale' non è una malattia riconosciuta nei manuali medici, ma un insieme di reazioni emotive e psicologiche che compaiono durante il periodo natalizio. È molto simile a ciò che viene definito anche 'Christmas Blues'.

I sintomi più frequenti sono:

  • ansia costante e senso di agitazione

  • tristezza immotivata

  • irritabilità e sbalzi d’umore

  • stanchezza emotiva

  • difficoltà a dormire

  • senso di solitudine anche in mezzo agli altri

  • sensazione di non essere ‘all’altezza’ delle aspettative

In pratica, mentre tutti parlano di magia del Natale, c’è chi si sente esattamente all’opposto.

Perché proprio a Natale l’ansia aumenta?

Il Natale concentra in poche settimane una quantità enorme di pressioni: familiari, sociali, economiche ed emotive. Ci viene richiesto di essere felici, presenti, generosi, riconoscenti, performanti. E non sempre siamo nelle condizioni giuste per riuscirci.

Tra le cause più comuni troviamo:

  • le aspettative irrealistiche create da film, social e pubblicità

  • le dinamiche familiari difficili, che durante le feste tornano a galla

  • i bilanci personali di fine anno, spesso vissuti con frustrazione

  • le pressioni economiche legate a regali e viaggi

  • la solitudine, che durante il periodo natalizio pesa ancora di più

Quando tutto intorno sembra felice e perfetto, sentirsi a disagio può far sentire ancora più sbagliati. Ed è proprio questo il meccanismo che alimenta l’ansia.

Come distinguere la Sindrome di Natale dalla semplice tristezza

Essere un po’ malinconici a Natale è normale. La differenza sta nella durata e nell’intensità del malessere. Se l’ansia o la tristezza:

  • durano per settimane

  • interferiscono con lo studio, il lavoro o le relazioni

  • si accompagnano a insonnia, apatia o attacchi di panico

Allora non si tratta più di un semplice momento no, ma di un disagio che merita attenzione. Ascoltare questi segnali è fondamentale per non sottovalutare quello che succede dentro di noi.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
Skuola | TV
Come si diventa giornalisti sportivi? A lezione con il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca

Il direttore della testata della Rai dedicata agli sport, Paolo Petrecca, racconta i dietro le quinte del giornalismo sportivo, tra regole del mestiere, telecronache, social e gavetta

Segui la diretta