Concetti Chiave
- Il terrorismo è un fenomeno complesso senza una definizione universalmente accettata, che mira a provocare terrore attraverso atti violenti contro lo Stato e i suoi cittadini.
- Le azioni terroristiche si caratterizzano per l'assenza di obiettivi politici chiari, puntando esclusivamente a creare un clima di paura nella popolazione.
- Si distingue tra terrorismo interno, praticato all'interno dei confini di uno Stato, e terrorismo internazionale, che si esplica oltre tali confini, spesso in contesti indipendentisti.
- Il terrorismo interno può essere rivoluzionario, con gruppi clandestini che tentano di abbattere il sistema politico, o di Stato, quando è lo Stato stesso a seminare terrore per mantenere il potere.
- Il terrorismo suicida, emerso tra gli anni Settanta e Ottanta, è una forma estrema di lotta in cui i terroristi utilizzano se stessi come armi per raggiungere i loro obiettivi.
La definizione di terrorismo
Definizione di terrorismo
Cosa si intende per terrorismo? A prima vista sembra assai facile dirlo, ma la questione è tanto controversa che a tutt'oggi non esiste una definizione accettata da tutti. Un buon punto di partenza può essere la definizione data nel 1937 dalla Società delle Nazioni, nella quale si parla di "fatti criminali diretti contro uno stato e in cui lo scopo o natura è quello di provocare terrore in determinate personalità,in gruppi di persone o nella popolazione".
Elementi del terrorismo
In questa definizione si possono individuare alcuni elementi significativi:
- innanzitutto il fatto che le azioni terroristiche siano dirette contro lo Stato, intendendo con questo termine gli uomini politici, i cittadini e i beni statali;
- In secondo luogo la mancanza di un obiettivo preciso da raggiungere, in quanto l'unico scopo è quello di creare terrore in alcuni o nell'intera popolazione;
- Infine il significato simbolico e comunicativo del terrorismo che compie le sue azioni solo in funzione di una grande diffusione della notizia per amplificare il terrore presso l'opinione pubblica.
Nel complesso dunque il terrorismo si fonda sul ricorso sistematico alla violenza contro persone e cose, mirando a provocare terrore.
Il terrorista
Il terrorista e il suo punto di vista
Chi è il terrorista?
La risposta non è semplice e cambia in modo drastico a seconda del punto di vista che si adotta. Uno Stato considera terroristi tutti quelli che, attraverso attentati, rapimenti, uccisioni si oppongono al governo e alle sue leggi nel tentativo di abbatterlo e sostituirlo.
Coloro i quali lottano contro uno Stato, utilizzando metodi terroristici spesso ritengono che proprio lo Stato sia terrorista e che per questo motivo debba essere combattuto.
Tanti tipi di terrorismo
Tipi di terrorismo
Si può distinguere tra terrorismo interno e terrorismo internazionale. Si parla di terrorismo interno, quando le azioni si svolgono entro i confini di uno Stato, senza il necessario intervento di agenti esterni. Il terrorismo interno così inteso può a sua volta essere di almeno due tipi: terrorismo rivoluzionario e terrorismo di Stato.
Il terrorismo rivoluzionario viene praticato da gruppi clandestini che con le loro azioni si oppongono allo Stato nel tentativo di abbattere il sistema politico per instaurare un altro da loro ritenuto più giusto.
Alla base di questa forma do terrorismo vi è la convinzione che solo la lotta armata possa risolvere le questioni politiche e che solo attraverso una rivoluzione sia possibile un cambiamento.
Di conseguenza i gruppi terroristici rifiutano gli strumenti della democrazia e ricorrono a metodi violenti, colpendo direttamente gli avversarsi e determinando condizioni di costante insicurezza con attentati e sabotaggi.
Il terrorismo di Stato è l'esatto contrario. In questo caso è lo Stato a determinare condizioni di terrore e di insicurezza nella popolazione al fine di rafforzare il suo potere abbattendo ogni forma di opposizione.
Attraverso l'uso della violenza indiscriminata le Istituzioni mirano a suscitare paura nell'opinione pubblica che, per riavere una situazione di sicurezza, accetterà più facilmente norme restrittive della libertà, attribuendo maggior potere allo Stato.
Il terrorismo internazionale
Terrorismo internazionale e indipendentista
Si definisce terrorismo internazionale quello che ricorre a metodi terroristici al di fuori dei confini statali.
La forma più classica in questo senso è quella del terrorismo indipendentista , dove movimenti di guerriglia e gruppi terroristici mirano a liberarsi di un potere coloniale o comunque a costruire uno Stato indipendente.
Per raggiungere il loro fine i terroristi si servono di forme estreme di lotta, usando l'essere umano come se fosse un'arma. Si tratta del terrorismo suicida che trova le sue origini tra gli anni Settanta e Ottanta.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di terrorismo secondo la Società delle Nazioni?
- Quali sono gli elementi chiave che caratterizzano le azioni terroristiche?
- Come viene percepito il terrorista da diverse prospettive?
- Qual è la differenza tra terrorismo interno e terrorismo internazionale?
- Cosa caratterizza il terrorismo rivoluzionario e il terrorismo di Stato?
La Società delle Nazioni definisce il terrorismo come "fatti criminali diretti contro uno stato" con l'obiettivo di provocare terrore in specifiche personalità, gruppi o nella popolazione in generale.
Le azioni terroristiche sono dirette contro lo Stato, mirano a creare terrore senza un obiettivo preciso e hanno un significato simbolico e comunicativo per amplificare il terrore nell'opinione pubblica.
Dallo Stato, il terrorista è visto come colui che si oppone al governo attraverso atti violenti, mentre i gruppi terroristici possono considerare lo Stato stesso come terrorista, giustificando la loro lotta.
Il terrorismo interno avviene all'interno di uno Stato senza interventi esterni e può essere rivoluzionario o di Stato, mentre il terrorismo internazionale si verifica al di fuori dei confini statali, come nel caso del terrorismo indipendentista.
Il terrorismo rivoluzionario è praticato da gruppi che cercano di abbattere il sistema politico attraverso la violenza, mentre il terrorismo di Stato è perpetrato dallo Stato stesso per mantenere il potere e generare paura nella popolazione.