Concetti Chiave
- Merton evidenzia la presenza di gruppi di interesse, distinguendo tra il "Gruppo di Appartenenza" e il "Gruppo di Riferimento", che influenzano le idee e i valori degli individui.
- La frustrazione derivante dallo scarto tra i due gruppi porta Merton a introdurre il concetto di "Anomia", intesa come discontinuità tra scopi culturali e mezzi per raggiungerli.
- Merton descrive cinque strategie di adattamento che gli individui possono adottare per affrontare l'anomia, tra cui adattamento conformistico e innovativo.
- Il modello funzionalista analizza norme sociali, ruoli degli individui e il processo di socializzazione, ma presenta anche limiti dovuti alla sua astrattezza.
- Negli anni '80, sociologi come Jeffrey Alexander hanno rivalutato la teoria funzionalista, dando origine alla corrente neo-funzionalista per rispondere alle sue criticità.
Merton e i gruppi di interesse
Merton sottolinea la presenza di gruppi di interesse nelle società che alcuni possono trovare utile altri dannosi e per ultimo si distacca dalla teoria dell’azione sociale di Parsons, secondo cui ogni individuo agisce razionalmente, Marteon infatti ritiene che gli ultimi nono agiscano sempre coscientemente, perciò fa una distinzione tra funzioni manifeste(consapevoli) e funzioni Latenti(inconsapevoli). In merito a queste riflessioni Merton Individua i due gruppi principali con cui si rapporto gli individui:
- Gruppo di Appartenenza, gruppo che fa parte della sua vita;
- Gruppo di riferimento, A cui fa riferimento riguardo idee e valori.
Adattamenti e anomia secondo Merton?
Lo scarto tra i due gruppi causa Frustrazione. Merton parla di “Anomia”, dando ad esse un nuovo significato rispetto a Durkheihm, e le indica come discontinuità tra scopi culturali e mezzi per raggiungerli. Gli individui di conseguenza mettono in Atto strategie di Adattamento:
- Adattamento conformistico, si verifica quando si raggiunge un obiettivo con l’ausilio di mezzi legittimi (es. lavoratore- promozione / studente- buona media)
- Adattamento innovativo, si raggiungono obiettivi rifiutando mezzi legittimi e optando per vie alternative.
- Adattamento ritualistico, tipico di ch pur rinunciando ad un obiettivo si comporta come se non lo avesse fatto.
- Adattamento da rinuncia rifiuto sia degli scopi che dei mezzi per raggiungerli.
- Adattamento per ribellione, rifiuto di scopi e mete, sostituendo ad essi altri scopi e altre mete “innovative” come ad esempio negli anni ’70 i Sessantottini.
-Eredità del funzionalismo
Eredità del funzionalismo
L’analisi della società sulla base del modello funzionalista permette di analizzare tre tematiche principali:
- Norme che regolano il comportamento sociale,
- Ruoli che occupano gli individui
- Processo di socializzazione attraverso l’interiorizzazione di modelli e valori .
Nonostante ciò il funzionalismo genera il risultato di un modello apparentemente troppo astratto, che genera tra l’altro anche problemi non risolti esempio , i quattro imperativi ecc.
Dagli anni ’80 del novecento alcuni sociologi tra cui Jeffrey Alexander e N. Lumann hanno ripreso in esame la teoria funzionalista , cercando di attualizzarla, dando vita alla corrente neo-funzionalista.
Domande da interrogazione
- Qual è la distinzione fondamentale che Merton fa tra i gruppi di appartenenza e i gruppi di riferimento?
- Come definisce Merton l'anomia e quali sono le sue implicazioni per gli individui?
- Quali sono le principali tematiche analizzate dal modello funzionalista secondo Merton?
Merton distingue tra il "Gruppo di Appartenenza", che è il gruppo con cui l'individuo vive, e il "Gruppo di Riferimento", a cui l'individuo si riferisce per idee e valori, evidenziando come questi gruppi possano influenzare il comportamento sociale.
Merton ridefinisce l'anomia come la discontinuità tra scopi culturali e mezzi per raggiungerli, portando gli individui a mettere in atto diverse strategie di adattamento, come l'adattamento conformistico o quello innovativo, per affrontare la frustrazione derivante da questo scarto.
Merton analizza tre tematiche principali del modello funzionalista: le norme che regolano il comportamento sociale, i ruoli occupati dagli individui e il processo di socializzazione, sebbene riconosca che questo approccio possa risultare troppo astratto e generare problemi non risolti.