Ominide 2147 punti

La flessibilità e i modelli di lavoro nella società globale

Una delle principali innovazioni del mercato moderno è la flessibilità dei contratti, sempre meno stabili e sempre più precari.
Il mercato globale richiede una forte competitività e la cultura neoliberista ne ha individuati alcuni che ritiene prioritari, come il costo e la gestione del lavoro.
La deverticalizzazione rappresenta un tentativo di rendere più vantaggioso l’operare nel mercato globale attraverso una forma di esternalizzazione: spostare intere filiere produttive verso manifatture esterne all’azienda leader, ciò procura benefici per le imprese come la riduzione della coesione sociale, abbassa le spese dirette nei confronti della manodopera, favorisce la realizzazione di contratti precari. Esternalizzare significa costruire una rete di industrie che renda competitiva la produzione.

Le politiche neoliberiste spingono verso contratti flessibili, per ottenere un’occupazione variabile, realizzata attraverso una minor tutela giuridica del posto di lavoro, con una maggior possibilità di licenziamento; questi punti corrispondono ai principi del just in time.
Un secondo aspetto della flessibilità del lavoro riguarda la terzizzazione. Con questo termine si indica un fenomeno in base al quale un’impresa richiede ad aziende terze di venire a svolgere lavoro al suo interno attraverso catene di sub-appalti.
Le conseguenze di questo modello organizzativo sono al centro di numerosi studi tra i quali quello di Luciano Gallino, che nel suo testo ‘’la lotta di classe dopo la lotta di classe’’ afferma: <<quando sotto il medesimo tetto lavorano centinaia di persone dipendenti da una stessa azienda è probabile che si aprano a forme di mutuo rapporto e solidarietà e scoprano che possono arrivare ad avere benefici comuni come aumenti di salari, ma se le persone all’interno dell’azienda cambiano di continuo perché sono sotto un contratto a tempo determinato è difficile che ciò accada; proprio per questo molti vedono con favore i contratti flessibili>>. Secondo il sociologo la flessibilità costituisce un vero e proprio <<attacco al diritto del lavoro>> poiché rende instabili l forme sociali di relazione industriale.

Hai bisogno di aiuto in Sociologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email