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Concetti Chiave

  • La flessibilità dei contratti nel mercato moderno porta a una crescente precarietà lavorativa, con una diminuzione della stabilità e della tutela giuridica.
  • La deverticalizzazione consente alle imprese di esternalizzare filiere produttive, riducendo i costi e favorendo la creazione di contratti precari.
  • Le politiche neoliberiste promuovono un'occupazione variabile, caratterizzata da contratti flessibili e una maggiore possibilità di licenziamento.
  • La terzizzazione rappresenta un fenomeno in cui le aziende affidano a soggetti terzi lavori all'interno della loro struttura tramite sub-appalti.
  • Il sociologo Luciano Gallino evidenzia come la flessibilità del lavoro possa costituire un diritto, influenzando negativamente le relazioni industriali e la coesione sociale.

Quali sono le innovazioni del mercato moderno?

Una delle principali innovazioni del mercato moderno è la flessibilità dei contratti, sempre meno stabili e sempre più precari.

Il mercato globale richiede una forte competitività e la cultura neoliberista ne ha individuati alcuni che ritiene prioritari, come il costo e la gestione del lavoro.

Deverticalizzazione e esternalizzazione

La deverticalizzazione rappresenta un tentativo di rendere più vantaggioso l’operare nel mercato globale attraverso una forma di esternalizzazione: spostare intere filiere produttive verso manifatture esterne all’azienda leader, ciò procura benefici per le imprese come la riduzione della coesione sociale, abbassa le spese dirette nei confronti della manodopera, favorisce la realizzazione di contratti precari. Esternalizzare significa costruire una rete di industrie che renda competitiva la produzione.

Politiche neoliberiste e flessibilità

Le politiche neoliberiste spingono verso contratti flessibili, per ottenere un’occupazione variabile, realizzata attraverso una minor tutela giuridica del posto di lavoro, con una maggior possibilità di licenziamento; questi punti corrispondono ai principi del just in time.
Un secondo aspetto della flessibilità del lavoro riguarda la terzizzazione. Con questo termine si indica un fenomeno in base al quale un’impresa richiede ad aziende terze di venire a svolgere lavoro al suo interno attraverso catene di sub-appalti.

Le conseguenze di questo modello organizzativo sono al centro di numerosi studi tra i quali quello di Luciano Gallino, che nel suo testo ‘’la lotta di classe dopo la lotta di classe’’ afferma: >. Secondo il sociologo la flessibilità costituisce un vero e proprio diritto del lavoro>> poiché rende instabili l forme sociali di relazione industriale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto della flessibilità dei contratti nel mercato moderno?
  2. La flessibilità dei contratti nel mercato moderno porta a una crescente precarietà lavorativa, con contratti sempre meno stabili, come evidenziato nel testo.

  3. Cosa implica la deverticalizzazione nel contesto della produzione?
  4. La deverticalizzazione implica l'esternalizzazione delle filiere produttive, permettendo alle aziende di ridurre i costi e favorire contratti precari, come descritto nel testo.

  5. Quali sono le conseguenze delle politiche neoliberiste sulla tutela del lavoro?
  6. Le politiche neoliberiste promuovono contratti flessibili e una minore tutela giuridica, aumentando la possibilità di licenziamenti e contribuendo a un'occupazione variabile, come sottolineato nel testo.

Domande e risposte

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