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La diversità

Il genere umano è caratterizzato da una grande varietà, che si manifesta a livello
• Linguistico: nel mondo esistono tantissime lingue e dialetti
• Fisico: ciò che rende gli individui diversi tra loro è il DNA o codice genetico e i suoi componenti di base, i geni.
• Culturale: popoli e persone diverse hanno elaborato culture diverse
Nonostante le diversità, tutti gli uomini appartengono ad una stessa specie (ovvero un gruppo di individui che condividono lo stesso patrimonio genetico) perché tutti i gruppi umani sono in grado di produrre cultura.
Le razze umane non esistono: la nozione di razza è un prodotto del senso comune ma è anche veicolo di stereotipi.
Non è possibile classificare gruppi di individui per il loro aspetto o per la loro cultura perché non esistono distinzioni nette e criteri oggettivi o scientifici da applicare: le razze potrebbero essere tra 3 e 60. In una classificazione minima gli europei potrebbero essere assimilati agli asiatici, in una classificazione massima gli italiani potrebbero essere una razza diversa dai francesi. Inoltre, le razze animali scaturiscono da una selezione operata dagli esseri umani, ma ciò con gli esseri umani non è avvenuto.

Il linguaggio

L’uomo è un animale sociale di cultura che produce cultura attraverso il linguaggio. L’uomo non può non comunicare con i propri simili. La comunicazione può essere sonora o visiva tuttavia affinché il messaggio possa essere compreso vi deve essere un codice culturale condiviso per esprimerlo. Infatti, idee e comportamenti non riconosciute da un codice culturale, vengono male interpretate.
Anche gli animali sono capaci di comunicare tra loro, tuttavia, vi sono due caratteristiche che distinguono il linguaggio umano da quello animale:
• Universalità semantica: è possibile dare un'espressione a qualsiasi contenuto, tutte le lingue sono in grado di produrre informazioni su eventi del passato, del presente e del futuro, reali o immaginari.
• Produttività infinita: il linguaggio umano è infinitamente produttivo dal punto di vista semantico, poiché la lingua umana possiede la capacità di collocare ciò di cui si parla nel tempo e nello spazio

La cultura

Le culture sono prodotti storici, si tratta di un complesso di idee e comportamenti che sono espressione di un contesto storico e sociale e che scaturiscono dal confronto con culture esterne. Sono entità dinamiche, che cambiano adattandosi ai mutamenti sociali nel tempo.

Anche se le culture tendono a resistere al cambiamento, sono soggette a cambiamenti interni e aperte a influenze esterne, che sono sempre esistite, ma in passato erano più sporadiche.
Le culture hanno iniziato a differenziarsi quando alcuni popoli si sono spostati in luoghi diversi e adattandosi a nuovi contesti hanno prodotto nuove culture. Infatti, la storia del genere umano è fatta di separazioni, ma anche di incontri.
È difficile stabilire dove finisce una cultura e inizia un’altra, ma gli antropologi hanno distinto varie arie culturali, ovvero regioni del pianeta in cui è possibile individuare elementi sociali, culturali e linguistici relativamente simili.
Tuttavia, le aree culturali non sono nettamente distinte, soprattutto nell’epoca contemporanea, caratterizzata da una società multietnica in cui i fenomeni di incontri e scambi culturali sono sempre più frequenti.

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