Voto in condotta e rappresentanti degli studenti anche alle medie

manliogrossi
Di manliogrossi
Voto in condotta e rappresentanti degli studenti anche alle medie

Anche gli alunni delle elementari e delle medie potrebbero avere i loro rappresentanti all’interno dei consigli di classe. Non solo, in entrambi i percorsi scolastici l’insegnamento dell’educazione civica sarà curriculare. E ancora, sarà reintrodotto il voto in condotta. Sono questi i punti contenuti in un progetto di legge presentato al Senato dalla Lega.
Ecco i dettagli.

L’istituzione dell’educazione civica

Il progetto di legge 'Introduzione dell’insegnamento curricolare di educazione civica nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado' mira a combattere il bullismo, attraverso l’attivazione di percorsi di educazione alla legalità già nella scuola primaria. L’intento è quello di istituire una materia ad hoc che racchiuda l’educazione ambientale, stradale e altre che spesso nelle scuole vengono diffuse attraverso progetti o attività extracurriculari svolte durante l’anno.


I rappresentanti di classe

Ad oggi la rappresentanza degli studenti nei consigli di classe è prevista solo nella scuola secondaria di secondo grado, ma se fosse approvato, il progetto di legge cambierebbe le cose. Quest’ultimo infatti prevede che anche per la scuola media vengano istituiti i rappresentanti degli studenti con i quali dovrebbero quindi confrontarsi i professori. Ciò porterebbe i ragazzi, è questo l’intento dei firmatari del progetto di legge, a fare una prima esperienza pratica di rappresentanza, legata quindi all’educazione alla cittadinanza. Rappresentanti poi anche alle elementari, in questo caso però potranno essere eletti solo i bambini di quinta elementare.

Il voto in condotta

Altro punto affrontato nel progetto di legge presentato al Senato dalla Lega riguarda la reintroduzione del voto in condotta alle elementari e alle medie. In questo modo verrebbero da subito puniti i primi episodi di bullismo tra i piccoli studenti della primaria. Al momento, secondo quanto previsto dalla Buona Scuola, il voto in condotta è un giudizio che non ha nessun effetto sulla media dei voti.


Manlio Grossi
Skuola | TV
Non perdere la prossima puntata!

Curioso di conoscere il prossimo ospite? Continua a seguirci

12 dicembre 2019 ore 15:30

Segui la diretta