La prof che insegna ai "braccialetti rossi" è la più brava d'Italia

annamaria berenzi

Annamaria Berenzi e' la prof più brava d'Italia. La docente premiata questa mattina in occasione del "Premio Nazionale Insegnanti" al Miur ha espresso la sua felicità, con un velo di commozione: "Mi sento orgogliosa di rappresentare la scuola in ospedale" ha detto ai nostri microfoni. Presenti all'evento al ministero non solo la vincitrice, ma anche gli altri cinque finalisti, che sono stati selezionati dalla Giuria Ufficiale, di cui abbiamo raccolto alcune testimonianza. Noi di Skuola.net abbiamo partecipato alla giornata per raccontarvi cosa rende un prof così speciale da prendere un premio, e perché le loro storie vi faranno emozionare.


Annamaria Berenzi, la prof che insegna in ospedale


Insegnante di matematica a Brescia, Annamaria Berenzi - dopo anni nella scuola tradizionale - oggi spende le sue doti ed energie nella scuola secondaria di II grado nella sezione ospedaliera degli Spedali Civili. Un insegnamento nel sociale il suo, accanto a ragazzi giovanissimi affetti da gravi malattie, con cui ogni giorno non solo condivide nozioni e sapere ma con i quali cerca di instaurare dei rapporti oltre i banchi. E' tra i reparti dell'Oncoematologia pediatrica e la Neuropsichiatria dell'infanzia che la super prof passa la maggior parte del suo tempo, imparando a non voltarsi mai davanti alle difficoltà "Ho chiesto il trasferimento sulla sezione ospedaliera. La paura di non reggere il carico emotivo era forte, ma con il tempo ho imparato che i nostri studenti degenti, affrontando con tanto coraggio e dignità prove durissime, ci insegnano a non voltare la faccia di fronte alla fatica e al dolore".


La super prof Annamaria Berenzi: "Non mi sento la più brava. Orgogliosa di rappresentare la scuola in ospedale"


Una prof non solo brava ma anche modesta: "Credo che siano prof più bravi di me. Penso che un buon prof già lo si è, non ci si diventa". E aggiunge "Sono solo orgogliosa di rappresentare la scuola in ospedale. Purtroppo il premio è solo uno, ma io rappresento i colleghi che spendono energie per dare a questi ragazzi quello che gli spetta di diritto. E con il "peso della vittoria" da lunedì prossimo qualcosa forse cambierà: "Pagherò un po' il prezzo di questa celebrità ma sarà comunque la stessa cosa". Alla finalista è stato consegnato un premio in denaro di 50 mila euro da utilizzare per lavori e attività nel proprio istituto. La Berenzi ci tiene a condividere quanto farà con questi soldi: "Il progetto si chiama 'in viaggio per guarire' e prevede una serie di appuntamenti in tutta Italia i cui gli studenti del nostro ospedale incontrano ragazzi della scuola tradizionale e raccontano la loro esperienza. Lo scopo è guarire dai traumi attraverso la condivisione con gli altri - conclude - "è un progetto in cui credo molto"

Valeria Fedeli: "Vince la scuola e vincono tutte e tutti"


A eleggere la vincitrice e a nominare gli altri finalisti è stata la ministra Valeria Fedeli che, in occasione dell'evento, ha tenuto a precisare quanto questo premio sia stato utile per valorizzare il ruolo e il lavoro degli insegnanti. "Oggi diamo un riconoscimento a insegnanti che hanno saputo fare scuola oltre la scuola, aprendo alle studentesse e agli studenti mondi e orizzonti non tradizionali" - ha dichiarato Fedeli - "vince la scuola e vincono tutte e tutti coloro che accompagnano ogni giorno, con passione e dedizione le nostre ragazze e i nostri ragazzi verso il loro futuro. Insegnare significa imprimere un segno. Il ruolo delle e dei docenti + essenziale per lo sviluppo di un Paese, non dobbiamo mai dimenticarlo."


Italian Teacher Prize: gli altri finalisti


La prima edizione del Premio Nazionale Insegnanti (Italian Teacher Prize), gemellato con il Global Teacher Prize, ha visto la partecipazione di oltre 11 mila profili. Soltanto cinquanta sono stati quelli selezionati da una Giuria Nazionale, composta dalla Presidente della Rai Monica Maggioni, dallo scrittore e docente Eraldo Affinati e dal professor Nando Dalla Chiesa, che hanno individuato prima 10 finalisti e poi i 5 vincitori. Tra di loro c'erano: Daniela Ferrariello insegnante in una sezione carceraria di Catania, Consolata Maria Franco anche lei docente nel carcere minorile di Nisida, Dario Gasparo e Antonio Silvagni, insegnanti provenienti da varie parti d'Italia e competenti in varie aree di studio. Anche per loro un premio in denaro di 30 mila euro ciascuno per progetti all'interno della scuola di provenienza.


Carmine Zaccaro

Commenti
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità
Skuola | TV
Come salvare una vita: ecco come fare

Hai mai pensato a quanto potrebbe esserti utile saper fare un massaggio cardiaco? Nella puntata di domani, graize agli utilissimi suggerimenti del Dott. Andrea Scapigliati, ti spiegheremo come fare!

19 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta