
Studiare 15 ore al giorno. Senza TikTok, senza notifiche, senza scuse. Persino il tempo per andare in bagno va cronometrato. Sembra la trama di un film distopico, ma è la realtà quotidiana degli studenti di Teodosi Teodosiev, il professore bulgaro di 78 anni che sta sfornando i geni che dominano il mondo.
Il suo obiettivo? Rendere gli esseri umani "insostituibili" rispetto alle macchine.
Indice
Qual è la storia del prof che supera l'IA
Teodosiev non insegna in una prestigiosa accademia privata. La sua base è una scuola abbandonata tra le montagne della Bulgaria.
Qui, in una delle zone più povere d'Europa, avviene il miracolo: ragazzi e ragazze vengono trasformati in campioni internazionali di fisica, capaci di farsi aprire le porte di Harvard, Cambridge e del MIT.
Il metodo estremo: 15 ore di studio e cronometro in mano
La ricetta del prof è brutale: disciplina totale. Durante i suoi stage intensivi, gli studenti affrontano lezioni di fisica quantistica che finiscono a mezzanotte.
- Niente telefoni: L'uso dello smartphone è severamente vietato. Per Teodosiev, la tecnologia digitale è "una minaccia alla concentrazione".
- Il test del cronometro: Ogni studente ha un cronometro. "Dovete misurare il tempo effettivo di studio. Se andate in bagno, mettetelo in pausa", ripete il prof.
- Zero divertimento: "Vogliamo che tutto sia facile, ma non è così. Non si può studiare la fisica quantistica divertendosi", avverte, criticando i modelli educativi occidentali troppo permissivi.
La sfida all'Intelligenza Artificiale e i... cinesi
Perché sottoporsi a questo sacrificio? Per sopravvivere. Teodosiev è convinto che l'unico modo per non essere spazzati via dall'IA sia risolvere problemi che l'algoritmo non sa gestire.
E proprio sull'intelligenza artificiale che nazioni come la Cina stanno incentrando una vera e propria corsa alla formazione, costringendo gli studenti a massacranti sessioni di studio. Anche su questo aspetto, il professore ripete agli studenti: “dovete studiare 15 ore al giorno. Quando andate in bagno, mettetelo in pausa. Questo è quello che fanno i cinesi. Volete competere con loro, no?”
Dalla Bulgaria alla NASA: i risultati parlano chiaro
Non sono solo teorie. I suoi ex allievi oggi occupano posti di comando nel mondo scientifico. C’è chi, come Katerina Naidonova, ha vinto l'oro alle Olimpiadi di Fisica e oggi lavora a Cambridge.
E c'è chi, come Petko Dinev, dirige un'azienda negli USA che produce le camere ad alta risoluzione usate dalla NASA per le missioni sulla Luna.
L'eredità di Teodosiev è un monito per la Gen Z: per eccellere in un mondo dominato dagli algoritmi, serve una mente che sappia risolvere quello che la tecnologia non sa fare. Sei pronto a mettere il tuo smartphone nel cassetto e far partire il cronometro?