Prof e le ore in più, in pochi scioperano

Cristina Montini
Di Cristina Montini

Protesta dei professori per l'aumento delle ore di lavoro da 18 a 24. In pochi hanno aderito agli scioperi bianchi, molti si sono lamentati della situazione con gli studenti, la maggior parte non ha fatto nessuna protesta

Dopo avervi informato che anche i professori hanno deciso di protestare contro i tagli alla scuola e, più precisamente, contro la proposta di aumentare le ore di lavoro da 18 a 24, ecco i risultati della nostra indagine: pochi e timidi gli scioperi bianchi degli insegnanti, mentre per molti studenti non sarebbe un male se i prof lavorassero un po’ di più.

DOV'ERA LO SCIOPERO? - Nonostante gli appelli dei sindacati a mobilitarsi, solo una minoranza di professori ha aderito ai cosiddetti scioperi bianchi. Poco più di un insegnante su dieci ha sospeso una delle attività previste dal POF (Piano dell’Offerta Formativa): la maggior parte ha rinunciato alle gite, alcuni si sono astenuti dallo svolgimento delle attività extracurricolari e in casi isolati si è deciso di non svolgere compiti in classe e interrogazioni.

HANNO PREFERITO CONFIDARSI CON VOI - Un terzo degli insegnanti, però, ha condiviso il proprio disappunto con gli studenti. E così, in classe, i ragazzi si sono dovuti sorbire lamentele e malumori da parte dei prof preoccupati per il carico eccessivo di lavoro prospettato e per lo scarso riconoscimento verso le attività di preparazione delle lezioni e di correzione dei compiti che generalmente svolgono a casa. La maggior parte di voi, però, neanche si è accorto di tutta la polemica nata sull’argomento. Il 56% degli studenti non ha subito variazioni nella didattica e non ha nemmeno dovuto ascoltare i motivi del dissenso dei prof.

IL LAVORO EXTRA DEI PROF - Vi abbiamo chiesto, poi, qual è l’opinione che avete su questa vicenda e abbiamo notato che siete piuttosto divisi. Da una parte c’è chi ritiene del tutto comprensibili le ragioni della contestazione come chicca—2000 che ricorda quanto lavoro c’è dietro le singole ore di lezione: “Oltre alle ore di lezione (che sono faticose) fanno anche programmazioni, consigli di classe, riunioni ecc. Poi non sono 3 mesi di vacanza, perché fino a fine giugno (anche chi non è impegnato negli esami) deve rimanere a scuola , […] fanno la sera tardi per correggere tutti i compiti e la mattina sono in piedi prima di noi, perché devono stare a scuola alle 8 (in alcun casi anche prima)”.

BEATI LORO! - Ma molti non sono convinti, o consapevoli, che gli insegnanti lavorino così tanto. Ad esempio, un visitatore ha commentato così: “Si lamentano e si lamentano, ma alla fine sono quelli che se la passano meglio: fanno cinque giorni a settimana (giorno libero e domenica a casa), per cinque ore al giorno, prendono uno stipendio di 1250 euro al mese (più di un operaio che si spezza la schiena sotto il sole e la pioggia O.o), hanno tre mesi di vacanze (!!!) e per di più possono farsi pagare per dare delle lezioni private dalle quali ricavano altro denaro... Per di più la maggior parte di loro parla una lingua che assomiglia vagamente all'italiano trecentesco”.

Voi che cosa ne pensate: i prof sono fannulloni o super impegnati?

Cristina Montini

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