foto di giornata della memoria a scuola: per gli studenti ricordare le altre stragi

Che la scuola non si fermi alla Shoah. Questo sembra essere il grido di 1 su 3 di voi per il quale va bene parlare dell'Olocausto a scuola, ma non solo: sono tante le stragi del nostro secolo che, insieme a questa, andrebbero approfondite fra i banchi di scuola. Per oltre 3 su 5 bisognerebbe anche staccare dai libri per entrare nel vivo della storia parlando con i sopravvissuti e vedendo documentari e film. Non manca qualcuno che si discosta dalla maggioranza: un 15% di voi è convinto che ora gli ebrei si stiano macchiando verso il popolo palestinese degli stessi crimini subiti durante la Seconda guerra mondiale. È quanto emerso da un'indagine di Skuola.net a cui avete risposto circa in 1700.

TRA I BANCHI RICORDIAMO LE VITTIME DI TUTTE LE GUERRE - A scuola la Giornata della memoria si tratta in tutte le salse. E infatti siete stati bravissimi: quasi tutti sapete perchè si celebra il 27 Gennaio. A fare confusione sulla data è solo un 10% che si divide tra chi crede che sia l'anniversario della caduta del Nazismo e chi della fine della Seconda guerra mondiale. Ma non volete fermarvi all’Olocausto e vi piacerebbe essere altrettanto preparati anche rispetto altre stragi del nostro secolo. Lo afferma il 35% di voi che, nonostante esprima l'urgenza di ricordare le vittime della Shoah, è convinto ci sia lo stesso bisogno verso tante altre tragedie che hanno calpestato i diritti umani. “Per la Giornata della memoria penso che non debba essere ricordata solo la liberazione degli ebrei – dice uno studente a Skuola.net – ma tutte le stragi, tutte le guerre che ci sono state e soprattutto che ci sono ancora”.

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STUDIAMO LA STORIA FUORI DALLA SCUOLA - Questo non significa che la scuola debba smettere di parlarne. Per 2 su 5 di voi è giustissimo che i prof continuino a tramandare il ricordo della strage, un ricordo che per la metà di voi, circa il 51% dovrebbe esserci sempre, a prescindere dal 27 gennaio. Senza contare che in molti avete confessato il desiderio di chiudere i libri scolastici e parlare dell'argomento attraverso gite e testimonianze per il 37% e film e documentari per il 30%.

I PROGRAMMI DI STORIA VANNO RIVISTI - Non manca chi chiede proprio una revisione dei programmi scolastici. Il 20% di voi vorrebbe studiare Storia dando più spazio agli argomenti del '900 rispetto a quelli dei secoli precedenti. Addirittura c'è anche un piccolo 5% di coloro che vorrebbero più spazio per approfondire la storia che toccano ogni giorno con mano, ma di cui sanno ben poco, quella del 2000.

EBREI CONTRO PALESTINESI: VITTIME O CARNEFICI? - E c'è anche un 15% di chi crede che i primi a ricordare debbano essere proprio gli ebrei. Infatti, riportando la frase del premier, Matteo Renzi, rispetto agli atti di terrorismo di cui è stata protagonista Parigi: "Je suis Charlie Hebdo, ma anche ebreo ed europeo", qualcuno ha pensato di prendere le distanze: per loro gli ebrei stanno commettendo verso i palestinesi quello che loro hanno subito dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale.

Serena Rosticci

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