Compiti vacanze, no di genitori e studenti

secondo la ricerca di Milano Bicocca i genitori sono contrari ai compiti della vacanze e secondo il sondaggio di Skuola.net la maggior parte dei ragazzi non li farà

La pausa estiva dalla scuola porta con sé i compiti per le vacanze, ma questa prassi sta ormai diventando sempre più impopolare, non solo per voi studenti ma anche per le vostre famiglie. Secondo una ricerca di Milano – Bicocca, infatti, l’86% dei genitori intervistati considerano inutile e fastidioso obbligare i propri figli a studiare durante l’estate e il pediatra Italo Farnetani, coordinatore della ricerca, già in altri studi ha sostenuto l’importanza del riposo estivo per i ragazzi, in modo che possano staccare completamente la spina. Tutti contro i compiti delle vacanze quindi, e il 45% di voi ha risposto al sondaggio di Skuola.net che non li farà, anche se assegnati.

TUTTA LA FAMIGLIA CONTRO I COMPITI – Circa l’86% dei genitori intervistati si sono detti contrari e infastiditi dai compiti delle vacanze, un impegno che coinvolge non solo voi ragazzi, ma anche tutta la famiglia, che si ritrova costretta a controllare e verificare il loro svolgimento, o ad aiutare i ragazzi con i libri che riempiono gran parte della loro valigia. La ricerca di Milano – Bicocca testimonia una tendenza che già da tempo si stava affermando: il pediatra e coordinatore Italo Farnetani ha messo in luce già in altri studi l’inutilità dello studio vacanziero, che può essere addirittura dannoso se vi impedisce di riposare la vostra mente, provocandovi anche difficoltà di concentrazione e di apprendimento una volta tornati a scuola.

CONTRARI A TUTTI I COSTI – Voi studenti, poi, non avete alcuna intenzione di piegarvi ai tanto odiati compiti per le vacanze: secondo il sondaggio di Skuola.net, più del 46% di voi non ha intenzione di cimentarsi sullo studio estivo pur se assegnato, a costo di trovarvi con brutti voti all’inizio dell’anno. I più giudiziosi di voi, che vogliono completare gli esercizi nei primi giorni di vacanza, sono circa 1 su 10, mentre è più incerto il resto di voi studenti: circa il 43 % , infatti, sembra rimandare l’idea dello studio estivo ai prossimi mesi, perché ora non ci vuole pensare.

ALTRE POSSIBILITA’ – I compiti per le vacanze sono visti dagli insegnanti come un occasione di ripasso o addirittura completamento del programma dell’anno. A volte, alcuni scelgono di anticipare alcuni argomenti dell’anno successivo assegnando libri o esercizi. Per fortuna, però, stanno prendendo sempre più piede nuove modalità di esercizio durante le vacanze: letture di autori contemporanei, giochi di logica e visite guidate possono aiutare, secondo il pediatra Italo Farnetani, a mantenervi in esercizio senza incorrere nel rischio di spegnere l’interesse di voi ragazzi per lo studio, o caricare eccessivamente di impegni le vostre famiglie durante il periodo estivo.

E tu cosa pensi dei compiti delle vacanze?

Carla Ardizzone

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4 ottobre 2017 ore 16:30

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