1. La ragazza che non vuole più andare a scuola

    A 15 anni, non vuole più andare a scuola. Appena compiuti i 16 anni, senza diploma, vorrebbe invece iniziare a lavorare. E la famiglia si dispera. Cosa consigliare? Risponde nostro admin.
    Daniel Strippoli

    di Daniel Strippoli

  2. Psicosi attentati a Roma: la bufala su WhatsApp

    Se le minacce alla città eterna non bastassero, ci si mettono anche le bufale a far crescere la psicosi attentato a Roma. Ieri ha cominciato a girare un misterioso audio-messaggio di una madre al corrente di informazioni riservate su attacchi terroristici
    Carmine Zaccaro

    di Carmine Zaccaro

  3. Gioite geek, in classe arriva l'animatore digitale

    Dopo gli annunci, i primi cambiamenti. Il piano digitale voluto dal Miur entra in classe e avrete in ogni scuola, un prof esperto in tecnologia che condurrà voi e gli altri prof nel cammino verso la digitalizzazione. Ecco cosa succederà.
    Serena Rosticci

    di Serena Rosticci

  4. Più soldi alle scuole, ma è emergenza contributo

    Il Fondo di Funzionamento destinato alle scuole raddoppia: è quanto comunicato dal Miur dopo la firma del decreto che ridefinisce i criteri per la sua assegnazione. Un'ottima notizia, vista la situazione degli istituti in bolletta. Ma cambierà qualcosa?
    Serena Rosticci

    di Serena Rosticci

  5. Attentati a Parigi: non vince la paura

    Ben il 90% degli studenti dichiara di non essere stato travolto dalla paura, e di continuare a vivere normalmente la propria vita. E a scuola? Anche se si confessa un po’ di tensione in classe, non ci si tira indietro e si cerca la discussione.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  6. #17Nov: in piazza per una scuola migliore

    La Giornata Internazionale degli studenti vede scendere nelle piazze italiane ed europee tantissimi ragazzi. Skuola.net ha seguito l'evento in diretta.
    Serena Rosticci

    di Serena Rosticci

  7. In silenzio per Parigi: e la solidarietà è social

    Il Ministro Giannini invita le scuole a rispettare un minuto di silenzio e un'ora di dibattiti per aiutarvi a capire meglio cosa è successo a Parigi. Intanto sui social bandiere francesi ovunque.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone