Ominide 8039 punti

Lo zolfo


Lo zolfo (S), elemento conosciuto dall'uomo fin dall'antichità, è un non metallo che si trova in natura allo stato puro nelle miniere e nei crateri vulcanici. I Paesi che producono maggiori quantità di zolfo sono gli Stati Uniti d'America con vasti giacimenti nella Luisiana e nel Texas. In Italia si trovano ricchi giacimenti di zolfo in Sicilia, nelle province di Agrigento, Caltanissetta e Catania.
Lo zolfo è solido, di colore giallo-limone; è insolubile in acqua. Se viene riscaldato in presenza d'aria, reagisce con l'ossigeno e brucia con fiamma di colore viola-azzurro, sviluppano anidride solforosa. Serve per fabbricare i mammiferi, la polvere pirica, per combattere l'oidio (muffa parassita della vite), per vulcanizzare la gomma, per produrre sostanze farmaceutiche.
Il composto più importante dello zolfo è l'acido solforico. Si prepara industrialmente partendo dalla pirite che viene bruciata in presenza di aria entro appositi forni a pirite. L'acido solforico è un liquido denso che reagisce con i metalli e con le basi, formando i solfati. Questo acido è un energico disidratante, cioè ha molta affinità con l'acqua e la sottrae alle sostanze con cui viene a contatto. Per esempio, se in un bicchiere contenente un pò di zucchero si versano delle gocce di acido solforico, lo zucchero viene privato dell'acqua, cioè dell'idrogeno e dell'ossigeno e rimase soltanto carbonio, ossia diviene nero come il carbone. E' quindi un acido pericoloso e bisogna maneggiarlo con prudenza. Dovendo mescolarlo con l'acqua, abbi cura di non versare mai l'acqua nell'acido, ma l'acido nell'acqua; questo per evitare che, per una reazione troppo violenta, vengano lanciati spruzzi sui vestiti, sulle mani, sul viso.
Nell'industria chimica l'acido solforico è impiegato in grandi quantità per la preparazione dei perfosfati, del solfato di rame e di numerosi altri prodotti.
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email