Concetti Chiave

  • Il suolo è uno strato superficiale della Terra, derivante dalla disgregazione delle rocce per azione di aria, acqua e organismi viventi.
  • La fertilità del suolo è essenziale per la crescita delle piante e dipende dalle sue proprietà chimiche e fisiche.
  • La composizione del suolo include aria (25%), acqua (25%) e una componente solida (50%) formata da particelle minerali e organiche.
  • Il suolo si forma attraverso il processo di pedogenesi, che coinvolge la disgregazione delle rocce e l'azione di organismi decompositori che generano humus.
  • Il suolo è una risorsa vitale che sostiene la vita vegetale e animale, ma è minacciato da erosione, desertificazione e salinizzazione, spesso dovuti all'intervento umano.

Indice

  1. Il suolo e la sua composizione
  2. Particelle minerali e organiche
  3. Porosità e permeabilità del suolo
  4. Processo di pedogenesi
  5. Orizzonti del suolo
  6. Variabilità del suolo e clima
  7. Importanza e minacce al suolo
  8. Erosione, desertificazione e salinizzazione

Il suolo e la sua composizione

Il suolo è lo strato più superficiale della Terra. Esso deriva dall’alterazione delle rocce, cioè dalla loro disgregazione e trasformazione da parte di aria, acqua e organismi viventi.

Definizione fertilità
La fertilità in agricoltura è la capacità di un suolo di sviluppare e crescere i vegetali e coltivati e dipende dalle proprietà.

Da cosa è formato il suolo:

  • Aria 25%
  • Acqua 25%
  • Componente solida 50%
  • Particelle minerali 45%
  • Particelle organiche 5%

Particelle minerali e organiche

La componente solida è formata dalle particelle minerali, derivate dalla disgregazione della roccia e particelle organiche, derivate da resti di organismi vegetali e animali.

Le particelle minerali

Nel suolo, le particelle minerali sono le più abbondanti. Esse formano lo scheletro del suolo e possono avere dimensioni diverse:

  • Particelle finissime
  • Particelle fini
  • Particelle più grossolane

In un suolo possono esserci quantità diverse di queste componenti minerali.

Un suolo contiene sempre una parte formata da organismi vivi e dai resti di organismi morti. Nel suolo vivono animali, piante e funghi. I funghi e i microrganismi sono i principali responsabili della decomposizione. Il risultato della decomposizione e trasformazione di tutto questo materiale di origine organica è l’HUMUS, una sostanza marrone scuro che rende il suolo fertile.

Porosità e permeabilità del suolo

La porosità è l’insieme dei minuscoli spazi vuoti, detti pori, presenti tra le particele solide del suolo.

La permeabilità è la capacità del suolo di farsi attraversare dall’acqua. Essa aumenta con la grandezza e il numero dei pori presenti nel suolo.

Ogni suolo presenta particolari proprietà che dipendono dalle dimensioni delle particelle che lo compongono: più le particelle sono fini, più sono piccoli gli spazi che le separano, chiamati pori. I pori sono occupati da aria o acqua. I suolo ghiaiosi hanno una permeabilità alta; nei suolo argillosi la permeabilità è bassa perché i pori sono estremamente stretti e l’acqua non passa.

Processo di pedogenesi

Il suolo si forma per la lenta reazione delle rocce con l’aria e l’acqua. Questo processo è detto pedogènesi:

  • La superficie della roccia è fratturata e attaccata dagli agenti atmosferici. La roccia comincia a disgregarsi;
  • Sulla roccia arrivano i primi organismi: licheni, muschi, funghi, batteri che non hanno bisogno di un terreno profondo. La decomposizione dei resti formano l’humus;
  • Col passare del tempo aumentano la profondità e l’humus. Si formano strati ben riconoscibili.
  • Il suolo è maturo. Sulla superficie si sviluppa vegetazione. Gli animali scavano gallerie nel terreno.

Orizzonti del suolo

Col passare del tempo il suolo diventa maturo. Facendo uno scavo in profondità, si possono riconoscere tre strati, detti orizzonti del suolo.

L’orizzonte superficiale e quello più ricco di humus, acqua e aria. È suddiviso in tre livelli: più in alto c’è la lettiera che contiene foglie, rami sbriciolati e i resti di organismi ancora non decomposti; il livello sottostante è il più fertile del terreno, dove si accumulano particelle organiche provenienti dalla decomposizione dei resti vegetali e animali.

L’orizzonte intermedio, povero di humus, è anche detto strato minerale. Qui la roccia è meno alterata e l’acqua che penetra nel terreno dall’alto trascina Sali minerali disciolti nell’orizzonti superficiali.

Dallo strato minerale si passa gradualmente alla roccia inalterata, chiamata roccia madre.

Variabilità del suolo e clima

Un suolo impiega centinaia di anni a formarsi ed è considerato una risorsa naturale non rinnovabile. In base al clima e alla pendenza della superficie lo spessore del suolo può variare. Sui terreni in pianura il suolo ha un grande spessore, mentre nelle regioni di montagna si trovano suoli sottili ed è visibile la roccia madre. Le particelle del suolo vengono portate via dalle acque e dal vento a causa della pendenza. Le caratteristiche del suo dipendono dalla roccia madre e dal clima. I suoi formati da rocce ricche di carbonato di calcio sono detti calcarei , quelli derivati da rocce con minerali silicati detti silicei. L’azione del clima dei suoli è legata alle temperature e alla disponibilità d’acqua. Nelle zone a clima tropicale fa caldo tutto l’anno e la piovosità è alta. Queste condizioni rendono le reazioni chimiche molto veloci: la degradazione della roccia e dei resti degli organismi sono intense, e l’humus viene velocemente consumato dalle piante vive. Il suolo tropicale, può avere uno spessore di decine di metri ma è poco fertile. Nei climi temperati, le reazioni chimiche sono più lente e nello strato superficiale si può accumulare molto humus; per questo motivo il suolo dei climi temperati è scuro è molto fertile.

Importanza e minacce al suolo

Il suolo è una risorsa naturale, fondamentale per la vita. È una risorsa base, fa crescere la vegetazione: dal suolo comincia la produzione di cibo per tutti gli organismi. Per comprendere la straordinaria attività vitale del suolo, pensate che ci sono più batteri in un pugno di terra che esseri umani sull’intero pianeta. Esso agisce come un filtro depuratore. L’acqua che attraversa un suolo, penetra sempre più in basso fino a raggiungere la falda idrica sotterranea. Infine il suolo, contribuisce anche ad aumentare la stabilità dei terreni in pendenza. Il suolo assorbe le piogge ed evita così che l’acqua che scorre sul terreno possa strappare via i materiali superficiali. Lo sviluppo delle città può rovinare il suolo portando all’erosione, desertificazione e salinizzazione.

Erosione, desertificazione e salinizzazione

L’erosione è un processo naturale che avviene per opera della pioggia e del vento, che tendono a disgregare e a smaltire il suolo.

La desertificazione è la trasformazione in deserto di zone semiaride. Questo fenomeno avviene per cause climatiche, in aree ai margini di deserti esistenti. L’uso improprio del suolo da parte dell’uomo ha accelerato il fenomeno. La desertificazione si è estesa anche in zone temperate. Il pascolo eccessivo non permette all’erba di crescere, mentre l’assenza di rotazione porta a un impoverimento di sostanze nutritive, rendendo il suolo improduttivo.

La salinizzazione è un processo che provoca l’accumulo di sali all’interno del suolo, rendendolo non adatto alla coltivazione nelle zone aride.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione principale del suolo?
  2. Il suolo è composto per il 25% da aria, 25% da acqua e 50% da componenti solide, di cui il 45% sono particelle minerali e il 5% particelle organiche.

  3. Che ruolo ha l'humus nella fertilità del suolo?
  4. L'humus, derivante dalla decomposizione di organismi vegetali e animali, è fondamentale per la fertilità del suolo, poiché arricchisce il terreno di sostanze nutritive e migliora la sua struttura.

  5. Come influiscono la porosità e la permeabilità sulle caratteristiche del suolo?
  6. La porosità si riferisce agli spazi vuoti tra le particelle solide, mentre la permeabilità è la capacità del suolo di farsi attraversare dall'acqua; suoli ghiaiosi hanno alta permeabilità, mentre suoli argillosi hanno bassa permeabilità a causa di pori stretti.

  7. Quali sono gli orizzonti del suolo e le loro caratteristiche?
  8. Gli orizzonti del suolo comprendono l'orizzonte superficiale, ricco di humus, l'orizzonte intermedio, povero di humus e più minerale, e infine la roccia madre, che rappresenta la base del suolo.

  9. Quali minacce affronta il suolo e quali sono le loro cause?
  10. Il suolo è minacciato da erosione, desertificazione e salinizzazione, fenomeni che possono essere accelerati dall'uso improprio del suolo da parte dell'uomo e da fattori climatici, compromettendo la sua fertilità e stabilità.

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