Sangue, composizione e caratteristiche

Quando accade di riportare una ferita anche piccola in qualsiasi parte del corpo, noti che sgorga un liquido rosso, il sangue. È il liquido indispensabile alla vita perché svolge i seguenti particolari compiti: trasporto delle sostanze nutritive (dagli organi di assorbimento o di deposito ai vari tessuti); trasporto dei gas respiratori (ossigeno dai polmoni ai tessuti, anidride carbonica dai tessuti ai polmoni); trasporto delle scorie prodotte dai tessuti ai reni; trasporto di ormoni. Le cellule del nostro corpo, infatti, si possono paragonare a tanti operai fissi al loro posto di lavoro: hanno necessità di ricevere continuamente materiale di nutrizione e di lavoro, e hanno bisogno di allontanare le scorie della loro attività chimica.
Il sangue è costituito da corpuscoli (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) immersi in un liquido, detto plasma. I globuli rossi o eritrociti o emazie, sono cellule prive di nucleo (in tutti i mammiferi i globuli rossi sono privi di nucleo; mentre negli uccelli, nei rettili, negli anfibi e nei pesci, sono forniti di nucleo).

Essi hanno la forma di un disco biconcavo con il diametro di circa 7 micron (il micron è la millesima parte del millimetro). Nell’uomo adulto se ne contano circa 5 milioni per ogni millimetro cubo di sangue; nei bambini ve ne sono di più perché in essi è minore la quantità di plasma.
Il colore giallo rossiccio dei globuli rossi è dovuto alla presenza di una sostanza, detta emoglobina, che ha il compito di assumere l’ossigeno nei polmoni, recarlo e cederlo alle cellule dei vari tessuti, e da esse raccogliere l’anidride carbonica per poi eliminarla attraverso i polmoni.
Ogni globulo rosso ha circa 120-125 giorni di vita. Mentre i globuli rossi vecchi vengono distrutti dalla milza e dal fegato, altri nuovi vengono prodotti principalmente dal midollo rosso delle ossa.
I globuli bianchi o leucociti, sono cellule con nucleo. Hanno dimensione quasi doppia dei globuli rossi e se ne contano 6-8 mila per millimetro cubo. Loro compito principale è difendere l’organismo dagli eventuali germi nocivi che penetrano nei tessuti. Se infatti attraverso qualche ferita penetrano dei germi, i globuli bianchi li aggrediscono, li fagocitano, cioè li circondano stringendoli da ogni lato, fino a distruggerli. Anche i globuli bianchi sono prodotti principalmente dal midollo rosso delle ossa.
Le piastrine, corpuscoli molto più piccoli dei globuli rossi, sono circa 300 mila per millimetro cubo. Esse servono a far coagulare il sangue quando si riporta qualche ferita.
Dentro i vasi sanguigni il sangue rimane liquido; ma se in seguito a ferite esce dal corpo, esso coagula, ossia i globuli rossi e bianchi si raggrumano arrestando l’emorragia. La coagulazione del sangue è dovuta a una particolare sostanza, la fibrina, contenuta nel plasma, la quale, a contatto con l’aria, forma una specie di rete in cui restano impigliati i corpuscoli.
Il plasma defibrinato (senza fibrina e corpuscoli) si riduce a un liquido bianco giallastro, chiamato siero.

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