Concetti Chiave
- I pollini sono particelle biologiche presenti nell'atmosfera e derivano da diverse piante, contribuendo a fenomeni allergici come la pollinosi.
- Le piante che producono polline si suddividono in tre classi: erbe, alberi e arbusti, ognuna con caratteristiche specifiche.
- Le allergie ai pollini, note come pollinosi, causano sintomi come rinite allergica e lacrimazione, ed sono più frequenti durante certi periodi dell'anno.
- Le allergie si classificano in tre categorie: da inalazione, da ingestione e da iniezione, ognuna associata a diverse fonti di allergeni.
- Le terapie per le allergie comprendono la riduzione dell'esposizione all'allergene, trattamenti farmacologici e immunoterapia per affrontare l'allergia in modo globale.
(che cosa sono i pollini?)
I pollini sono particelle biologiche che circolano nell’atmosfera e comprendono organismi viventi, quali batteri, spore ecc…
I pollini si possono trovare nei sedimenti archeologici, nei cibi, nelle bevande e nel miele.Ogni pianta che produce polline ha il suo habitat naturale come prati, boschi, colline e giardini.
Classificazione delle piante
Esistono tre classi di piante:
1)le erbe che hanno un fusto sottile e flessibile;
2)gli alberi che hanno un tronco/fusto robusto e legnoso e sono alti;
3)gli arbusti anch’essi con fusto legnoso ma di media altezza.
(foto A) Granuli di polline
Una frequente causa di allergia è rappresentata dai granuli di polline prodotti dalle piante come le conifere e le piante con fiore; in particolare, suscita reazioni allergiche il polline disperso dal vento in alcuni periodi dell'anno, proveniente dalle piante a impollinazione anemofila, tra cui le graminacee e le betulacee. Questo tipo di allergia prende il nome di pollinosi, e si manifesta con rinite allergica e lacrimazione degli occhi. Nella foto, granuli di polline di specie vegetali diverse, osservati al microscopio.
Le allergie derivate dai pollini
(cosa vuol dire allergia?)
Definizione di allergia
Allergia significa “reazione alterata” ed è appunto una reazione inappropriata dei meccanismi di difesa dell’organismo.
Le malattie allergiche sono in continuo aumento.
Le cause, di origine ambientale, si possono distinguere in tre gruppi:
-I Fattori outdoor che sono costituiti da polluzione ambientale; ozono, traffico;
-I fattori indoor che sono costituiti da fumo da tabacco, allergeni domestici ecc…
-I fattori personali cioè provenienti dalla famiglia, stato socio economico, nutrizione e infezioni.
Quali sono i tipi di allergie?
Quanti tipi di allergie esistono?
1)Esistono le allergie da inalazione:pollini, acari, animali domestici(soprattutto i gatti) e funghi;
2)Allergie da ingestione:cibi;
3)Allergie da iniezione:punture d’insetto, ormoni e sieri.
Esistono vari tipi di impollinazione:
-Idrofila:cioè tramite le acque dei fiumi, torrenti ecc…
-Anemofila:cioè tramite le correnti d’aria
-Entomofila:cioè tramite gli insetti.
Le varie cure
Cure contro le allergie
Come cure contro le allergie esistono:
-La provocazione bronchiale che utilizza il contatto diretto tra gli allergeni e le mucose del paziente per scatenare una reazione controllata per poterne valutare le sensibilità;
-Il rast che consente di individuare e di dosare il livello nel sangue degli anticorpi “Ige” (organismo per catturare i pollini);
-Rist e Prist che consentono di valutare le presenze di un predise alle allergie.
-Elisa che consente di evitare l’uso di isotopi radioattivi.
Terapia e farmaci
La terapia si basa su tre punti fondamentali:
1)Riduzione dell’esposizione all’allergene,
2)Terapia farmacologia, cioè l’uso di preparativi ad azione preventiva(prodotto specifico del sintomo),
3)Immunoterapia specifica o vaccino:non cura solo un sintomo ma tutta l’allergia generale.
Esistono anche vari farmaci come ad esempio gli antistaminici che bloccano l’azione dell’istamina rilasciata dai mastociti(sono molto efficaci per il prurito).
Dizionario
Allergene = molecola con la capacità di stimolare il sistema immunitario e produrre anticorpi Ige propri della reazione allergica.
Allergia = ipersensibilità dell’organismo verso una sostanza di origine naturale incapace di dare sintomi in pazienti non allergici.
Ige = l’immunoglobulina E è l’anticorpo sensibilizzato nei confronti dell’allergene ed a la capacità di legarsi ai mastociti di cui determina la degranulazione un volta venuto a contatto con il bersaglio.
Istamina = mediatore dell’allergia rilasciato dai mastociti durante la reazione allergica in risposta alla stimolazione da parte di un allergene.
Mastocita = cellula del sangue appartenente alla serie bianca a disposizione prevalente nelle mucose e nella pelle. Si lega alle Ige, da cui legame con l’allergene viene spinta alla degranulazione e quindi alla liberazione dei mediatori dell’allergia.
Domande da interrogazione
- Che cosa sono i pollini e dove si possono trovare?
- Quali sono le principali cause delle allergie?
- Quali tipi di allergie esistono?
- Quali sono le principali cure contro le allergie?
- Quali sono i tre punti fondamentali della terapia per le allergie?
I pollini sono particelle biologiche che circolano nell’atmosfera e comprendono organismi viventi. Si possono trovare in sedimenti archeologici, cibi, bevande e miele.
Le allergie possono derivare da fattori ambientali, suddivisi in tre gruppi: fattori outdoor (polluzione, ozono), fattori indoor (fumo, allergeni domestici) e fattori personali (stato socio-economico, nutrizione).
Esistono allergie da inalazione (pollini, acari), da ingestione (cibi) e da iniezione (punture d’insetto, ormoni).
Le cure includono la provocazione bronchiale, il rast per misurare gli anticorpi nel sangue, e test come Rist e Prist per valutare le allergie.
La terapia si basa sulla riduzione dell’esposizione all’allergene, l’uso di farmaci specifici e l’immunoterapia per trattare l’allergia in modo globale.