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Concetti Chiave

  • La respirazione nelle piante è il processo inverso della fotosintesi, consumando ossigeno e producendo anidride carbonica.
  • I glucidi prodotti dalla fotosintesi non sono solo utilizzati per l'energia, ma anche come materia prima per sintesi chimiche nel protoplasma.
  • Le reazioni respiratorie delle piante sono più complesse rispetto a quelle degli animali, essendo collegate ai processi fotosintetici.
  • La corretta respirazione delle piante dipende dall'aerazione e dalla disponibilità di ossigeno, assorbito tramite gli stomi.
  • L'intensità della respirazione varia nei tessuti vegetali, massima nelle foglie giovani e ridotta in quelle adulte.

Respirazione e fotosintesi nelle piante

Nelle piante verdi la respirazione è sostanzialmente la funzione inversa della fotosintesi: questa, infatti,si basa sull'assunzione di anidride carbonica dall'atmosfera e sulla cessione all'ambiente di ossigeno, mentre nella respirazione vi è consumo di ossigeno e produzione di anidride carbonica. In altri termini, mentre la fotosintesi trasforma l'energia luminosa in energia chimica con la formazione di glucidi, la respirazione libera l'energia contenuta in questi ultimi, mettendola a disposizione delle attività vitali dell'organismo.

Utilizzo dei glucidi e processi respiratori

Solo una parte dei glucidi prodotti dalla fotosintesi, viene consumata nei processi respiratori e utilizzata come fonte energetica: la maggior parte di essi infatti serve come materia prima per le sintesi chimiche realizzate dal protoplasma. In complesso,le reazioni chimiche legate al processo respiratorio delle piante verdi sono più complicate da descriversi di quelle che avvengono negli animali, appunto per il fatto che esse si svolgono in stretta connessione con i processi fotosintetici; per tale motivo gli studi sulla respirazione nei vegetali vengono condotti al buio, quando l’attività fotosintetica è assente.

Aerazione e intensità della respirazione

Il regolare svolgimento delle funzioni respiratorie in una pianta dipende dalla normale aerazione e dalla disponibilità di ossigeno nell'aria. Nelle piante superiori il gas viene assunto attraverso particolari aperture nella foglia, gli stomi, che sono gli stessi organi attraverso i quali la pianta si rifornisce dell'anidride carbonica necessaria per la fotosintesi . Nel caso di organi non sufficientemente aerati, esistono particolari condotti che assicurano ugualmente il fabbisogno di ossigeno. L'intensità della respirazione nei vari tessuti e organi varia in ragione inversa alla loro età: nelle foglie in via di sviluppo, per esempio, essa è massima mentre è molto ridotta nelle foglie adulte.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la relazione tra fotosintesi e respirazione nelle piante?
  2. La fotosintesi e la respirazione sono processi inversi: la fotosintesi assorbe anidride carbonica e rilascia ossigeno, mentre la respirazione consuma ossigeno e produce anidride carbonica, liberando energia dai glucidi (testo).

  3. Come vengono utilizzati i glucidi prodotti dalla fotosintesi nelle piante?
  4. Solo una parte dei glucidi prodotti viene utilizzata nei processi respiratori come fonte energetica; la maggior parte serve come materia prima per le sintesi chimiche nel protoplasma (testo).

  5. Quali fattori influenzano l'intensità della respirazione nelle piante?
  6. L'intensità della respirazione dipende dalla normale aerazione e disponibilità di ossigeno, con variazioni in base all'età dei tessuti: è massima nelle foglie in via di sviluppo e ridotta nelle foglie adulte (testo).

Domande e risposte

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