Mosca

La mosca è l’insetto più diffuso sulla faccia della Terra. Di mosche si conoscono numerosissime specie, tutte dannose all’uomo, agli animali o ai prodotti agricoli. Esse hanno:
• Corpo piuttosto tozzo, ricoperto di peli;
• Capo grande e mobile, occhi composti globosi e sporgenti, piccole antenne e apparato boccale succhiatore;
• Torace con un solo paio di ali membranose (le ali posteriori sono trasformate in due piccole clave, dette bilancieri, perché servono a equilibrare il peso del corpo durante il volo); zampe ricoperte di peli e terminanti con uncini;
• Metamorfosi completa di breve durata (poco più di due settimane).
La più comune è la mosca domestica che vive nelle nostre case. Depone le uova nei rifiuti, nelle stalle e nelle concimaie. È nota per le sue abitudini ripugnanti; si posa sulle immondizie e poi, attirata specialmente dai liquidi zuccherini, imbratta i cibi della mensa.

Questo insetto è perciò molto pericoloso come trasportatore di germi delle più svariate malattie: tifo, dissenteria, diarrea estiva dei bambini, tubercolosi, senza citare le malattie proprie delle regioni tropicali.
Data la rapidità del suo sviluppo, la mosca domestica compie 10-12 generazioni all’anno; ciò significa che una sola mosca in un anno può dare origine a milioni di individui. Occorre pertanto combattere inesorabilmente questo insetto dannoso, impedendone lo sviluppo, cioè curando la pulizia in casa nostra e nei dintorni e ricorrendo a insetticidi. La lotta contro la mosca si deve svolgere non soltanto durante l’estate, ma anche durante l'inverno, eliminando gli individui che sopravvivono nelle stalle e nelle case per poi riprendere a moltiplicarsi in primavera.
Occorre inoltre tenere le vivande coperte da veli o in recipienti chiusi da reticelle, mettere reti adeguate alle finestre di casa. Non bisogna infine dimenticare che con l’uomo collaborano i nemici naturali delle mosche: rane, lucertole, ragni e specialmente gli uccelli insettivori.
La mosca delle ciliegie depone un uovo entro ogni ciliegia che sta per maturare. La larva che schiude scava e guasta la polpa. Non è igienico mangiare ciliegie guaste: se la larva non viene masticata giunge viva nell’intestino e provoca disturbi.
La mosca delle olive depone le uova nelle olive. La larva che schiude danneggia talmente la polpa del frutto che questo cade a terra o marcisce sulla pianta.
Le mosche appartengono a un gruppo di insetti, chiamati ditteri (parola greca che significa «con due ali»).
Altri ditteri sono: la mosca della carne, il tafano, la mosca tzè tzè (mosca succhiatrice di sangue che vive nell’Africa equatoriale e che, pungendo, trasmette all’uomo il germe della malattia del sonno), le zanzare, ecc.

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