Concetti Chiave
- Fino al XIX secolo, il calore era considerato un fluido, ma Joule dimostrò che è una forma di energia attraverso esperimenti sull'equivalenza tra lavoro e calore.
- Mayer formulò il principio di conservazione dell'energia, affermando che l'energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma.
- Un sistema isolato mantiene costante la sua energia totale, anche se subisce trasformazioni energetiche.
- La termodinamica si occupa delle trasformazioni tra calore e lavoro, con applicazioni pratiche in vari ambiti energetici.
- L'energia sulla Terra proviene principalmente dal Sole e dalle reazioni nucleari, con la possibilità di convertire altre forme di energia in energia termica.
La scoperta del calore come energia
Fino alla metà del 1800 gli scienziati pensavano che il calore fosse un fluido (denominato calorico). Ma quando con una serie di esperimenti, il fisico inglese James Prescott Joule dimostrò che c’è una stretta equivalenza tra il lavoro e il calore, fu chiaro a tutti che il calore era una forma di energia. Includendo il calore (disperso nell’ambiente) all’interno delle trasformazioni energetiche, nel 1843 lo scienziato tedesco Julius Robert Mayer (1814-1878) enunciò il principio di conservazione dell’energia, conosciuto anche come primo principio della termodinamica:
l’energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma da una forma all’altra.
Da ciò si deduce che l’energia totale di un sistema che non scambia energia con
l’esterno (l’Universo ne è un esempio) resta costante, anche se il sistema subisce delle trasformazioni di energia da una forma all’altra. Tanto per intenderci, se un sistema ha una “dote” di energia di 1000 J, si possono fare tutte le trasformazioni di energia che si vogliono: alla fine il sistema avrà ancora 1000 J.
La termodinamica e le sue applicazioni
Termodinamica Dal greco: thermos = calore e dynamis = forza.
La termodinamica studia le trasformazioni di calore in lavoro e viceversa.
Sulla Terra è possibile individuare numerose catene di trasformazioni energetiche,tutte riassumibili nel seguente schema dal quale si può dedurre sia che l’energia presente sulla Terra deriva dal Sole (energia radiante) o dal nucleo degli elementi (energia nucleare), sia che l’energia termica si può ottenere da qualsiasi altra forma
energetica.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la scoperta fondamentale di James Prescott Joule riguardo al calore?
- Cosa afferma il principio di conservazione dell'energia enunciato da Julius Robert Mayer?
- Qual è il focus principale della termodinamica?
Joule dimostrò che esiste una stretta equivalenza tra lavoro e calore, rivelando che il calore è una forma di energia, cambiando così la comprensione scientifica del calore fino ad allora considerato un fluido.
Il principio di conservazione dell'energia, noto anche come primo principio della termodinamica, afferma che l'energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma da una forma all'altra, mantenendo costante l'energia totale di un sistema isolato.
La termodinamica studia le trasformazioni di calore in lavoro e viceversa, evidenziando come l'energia presente sulla Terra derivi principalmente dal Sole e dalle trasformazioni energetiche che avvengono nel sistema terrestre.