Concetti Chiave
- I continui contatti tra scienziati e il supporto politico favorirono i progressi scientifici nell'età ellenistica, specialmente nel museo di Alessandria.
- Eròfilo, studioso di medicina, scoprì la struttura del sistema nervoso e studiò la circolazione del sangue, anticipando importanti conclusioni della medicina moderna.
- Euclide pubblicò i suoi Elementi di geometria, introducendo concetti fondamentali come l'ipotenusa e il triangolo isoscele, ancora utilizzati oggi.
- Aristarco di Samo avanzò la teoria eliocentrica, affermando che il Sole è immobile e la Terra ruota attorno ad esso, ma la sua idea non fu accettata all'epoca.
- Ad Alessandria, si svilupparono innovazioni meccaniche, tra cui la pompa a mano di Ctesìbio e l’eolipìla di Erone, molte delle quali rimasero solo modelli.
Indice
Progresso scientifico nell'età ellenistica
I grandi progressi della scienza nell’età ellenistica furono resi possibili dai continui contatti che gli scienziati ebbero tra di loro e dalla protezione accordata dal potere politico alla scienza. Nel museo di Alessandria gli scienziati riconobbero l’importanza di scambiarsi le proprie osservazioni e di ragionare insieme.
Tra quanti lavorarono nel museo vogliamo ricordare Eròfilo, studioso di medicina. Egli scoprì che il nostro sistema nervoso è basato su nervi che partono dal cervello e dal midollo spinale e che trasmettono impulsi e sensazioni. Studiò inoltre la circolazione del sangue, stabilendo che le arterie contenevano sangue e non aria come si pensava allora, giungendo molto vicino alle conclusioni della medicina moderna.
Contributi di Euclide e Aristarco
Nella prima metà del III secolo a.C. Euclide pubblicò ad Alessandria i suoi Elementi di geometria. Fecero così la loro comparsa nozioni come l’ipotenusa, il triangolo isoscele, il poligono ecc., tuttora valide e utilizzate.
Sempre ad Alessandria troviamo l’astronomo Aristarco di Samo, convinto che il Sole fosse immobile e che le stelle e la Terra vi ruotassero intorno (teoria eliocentrica). Sarebbero trascorsi molti secoli prima che Copernico e Galilei potessero dimostrare la validità di quell’intuizione (con la sola correzione che il Sole non è immobile). Aristarco non aveva strumenti per dimostrarla e così prevalse la teoria geocentrica dell’astronomo Tolomeo (1 secolo d.C.), che poneva la Terra immobile al centro del sistema solare.
Eratòstene e la misura della Terra
I Greci, osservando l’ombra della Terra proiettata sulla luna durante le eclissi, oppure la diversa altezza di una stella fissa via via che ci si spostava da nord a sud, avevano acquisito la certezza che la Terra era tonda. Partendo da questo dato, Eratòstene calcolò la lunghezza dell’equatore in 46.620 chilometri: la scienza moderna, con gli strumenti di alta precisione di cui dispone, ha verificato che tale misura doveva essere corretta di appena 6.000 km circa.
Innovazioni meccaniche ad Alessandria
Tra il III e il II secolo a.C. sorse ad Alessandria una scuola di meccanica, che divenne presto famosa. I progressi scientifici furono messi in pratica e si scoprirono vere e proprie “macchine”, molte delle quali restarono purtroppo solo allo stadio di modelli.
Tra queste macchine ricordiamo la famosa pompa a mano di Ctesìbio, il cui principio fu sfruttato come mezzo antincendio fino al XIX secolo, quando la forza delle braccia fu sostituita da quella prodotta dal vapore. Oppure l’eolipìla di Erone, che, ruotando su se stessa grazie all’energia prodotta dal vapore, era una vera e propria precorritrice della macchina a vapore; l’odòmetro [= che misura la strada], una specie di contagiri da applicare a una ruota; la còclea, o vite di Archimede, per sollevare l’acqua.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali fattori che contribuirono ai progressi scientifici nell'età ellenistica?
- Quali scoperte significative fece Eròfilo nel campo della medicina?
- Qual è l'importanza degli "Elementi di geometria" di Euclide?
- Quali innovazioni meccaniche furono sviluppate ad Alessandria tra il III e il II secolo a.C.?
I progressi scientifici furono resi possibili dai continui contatti tra scienziati e dalla protezione politica accordata alla scienza, come evidenziato nel museo di Alessandria, dove gli scienziati scambiavano osservazioni e ragionavano insieme.
Eròfilo scoprì che il sistema nervoso è composto da nervi che partono dal cervello e dal midollo spinale, e studiò la circolazione del sangue, stabilendo che le arterie contenevano sangue e non aria, avvicinandosi così alle conclusioni della medicina moderna.
Gli "Elementi di geometria" di Euclide, pubblicati ad Alessandria, introdussero nozioni fondamentali come l'ipotenusa e il triangolo isoscele, che sono ancora valide e utilizzate nella geometria moderna.
Ad Alessandria si sviluppò una scuola di meccanica che creò macchine come la pompa a mano di Ctesìbio e l’eolipìla di Erone, precorritrice della macchina a vapore, dimostrando l'applicazione pratica dei progressi scientifici.