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L'esplorazione dell'atmosfera e la meteorologia

II barometro non è l'unico indicatore del tempo, perché i fenomeni atmosferici, oltre che dalla pressione, sono influenzati da numerosi altri fattori. Le osservazioni eseguite al suolo si sono dimostrate insufficienti per una valida previsione del tempo; occorre conoscere anche dati scientifici sugli strati superiori dell'atmosfera. È quello che cercano di ottenere oggi gli scienziati, ricorrendo ai moderni mezzi che la tecnica mette a disposizione.
Oggi in tutte le parti del mondo vi sono stazioni meteorologiche, perfino sulle soglie del Polo Nord e dell'Antartide. La rete di tali stazioni, tra loro collegate, è complessivamente costituita da circa novemila stazioni al suolo, tremila aerei da trasporto o da ricognizione e quattromila navi mercantili in navigazione su tutti i mari del globo.
Presso ogni aeroporto funziona un centro meteorologico che, in base alle segnalazioni ricevute dalle stazioni diffuse nel mondo, traccia su apposite carte la situazione atmosferica del momento e le previsioni del tempo, tanto utili alla navigazione marittima e specialmente a quella aerea. Prima di decollare, i piloti dei velivoli in partenza ricevono dal centro meteorologico un modulo in cui è segnata la situazione atmosferica lungo la rotta da percorrere, in modo da potersene servire per predisporre un regolare andamento della navigazione stessa.
E non va dimenticato, infine, che la meteorologia oggi si avvale anche del radar, meraviglioso strumento che ha già consentito rilevanti progressi nello studio delle nubi e dei temporali.

Un impulso straordinario alle indagini e alle conoscenze dell'atmosfera si ebbe con l'invenzione della radiosonda (la prima fu lanciata nel 1927). Questo apparecchio in pratica è una piccola stazione trasmittente collegata a strumenti che misurano la temperatura, la pressione e l'umidità. Tali strumenti e il trasmettitore radio sono racchiusi in una scatola appesa a un grosso pallone di gomma (gonfiato con idrogeno o con elio) che viene lanciato nell'atmosfera. Il radiotrasmettitore, inviando a terra i segnali corrispondenti alle condizioni atmosferiche, fornisce dati assai preziosi ai meteorologi. La radiosonda quindi permette di conosce¬re quasi immediatamente la struttura dell'atmosfera fino a quote di oltre trenta chilometri.

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