Concetti Chiave
- L'effetto serra è fondamentale per la vita sulla Terra, ma il suo eccesso provoca un riscaldamento climatico che minaccia l'equilibrio del pianeta.
- La calotta glaciale artica si sta sciogliendo rapidamente, con la possibilità di scomparire nei mesi estivi entro 35 anni, aumentando il rischio di un ulteriore riscaldamento globale.
- Studi recenti indicano che le zone aride si sposteranno verso nord nei prossimi anni, evidenziando l'urgenza di affrontare i cambiamenti climatici.
- La comunità internazionale ha istituito accordi come la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite e il Protocollo di Kyoto per ridurre le emissioni di gas serra, ma molti paesi non partecipano.
- Il 40% delle emissioni globali di gas serra proviene da paesi che non aderiscono agli accordi internazionali, complicando gli sforzi per mitigare il cambiamento climatico.
L'effetto serra e il suo impatto
Ogni giorno, ora dopo ora, emettiamo nell’atmosfera gas nocivi che non fanno altro che distruggere pian piano il delicato equilibrio che apparteneva al nostro pianeta fin dai tempi della sua creazione. A causare tutto ciò sono non soltanto le nostre comodità, ma soprattutto le grandi industrie. Gli scienziati su questo argomento si dividono in due gruppi.
L’unica cosa sulla quale tutti gli scienziati sono d’accordo, è che il L’effetto serra, se tenuto su valori normali, permette la vita sulla terra: vari gas presenti nell’atmosfera, chiamati gas serra, lasciano passare le radiazioni solari, assorbono parte dei raggi infrarossi emessi dal suolo e li riemettono in tutte le direzioni, quindi anche verso il pianeta. Questo permette alla temperatura media della Terra di non scendere mai fino al punto di congelamento dell’acqua. L’effetto serra è così chiamato perché ricorda ciò che avviene in una serra, anche se le basi sono diverse: i gas serra si comportano come se fossero i vetri della serra.
Il ruolo della calotta glaciale artica
Dei Ci sono nuovi studi grazie ai quali è stato dimostrato un fatto agghiacciante: la calotta glaciale artica, che ha da sempre il compito di aiutare il pianeta a raffreddarsi, si sta sciogliendo a ritmi talmente rapidi che, se non si agisce in tempo e in modo decisivo, entro 35 anni il ghiaccio potrebbe scomparire definitivamente nei mesi estivi.
Alcuni climatologi sostengono che la temperatura media nei prossimi anni aumenterà di qualche grado, e che nel 2020 le zone aride del nostro pianeta si saranno spostate di vari chilometri verso nord. Ma nonostante queste prove alcuni scienziati non sono d’accordo che questo riscaldamento sia causato dall’uomo, e accusano i loro colleghi di avere soltanto pregiudizi contro lo sviluppo economico. I dubbi sui cambiamenti climatici che stanno avvenendo sono ancora molti, e gli studiosi si stanno dando molto da fare per capire meglio cosa sta succedendo al nostro pianeta, e per fare previsioni sempre più precise su cosa accadrà nei prossimi secoli.
Sforzi internazionali per il clima
La comunità internazionale ha fatto uno sforzo per affrontare il problema del cambiamento climatico. Nel 1992 è stata creata la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici e nel 1997 le nazioni industrializzati hanno firmato il Protocollo di Kyoto. I paesi firmatari si sono impegnati a congelare le emissioni a livelli definiti e a condizioni precise, di operare una riduzione delle emissioni di elementi inquinanti (biossido di carbonio ed altri cinque gas serra, ovvero metano, ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo) nel periodo 2008-2012. Ci sono voluti decine di anni perché tali provvedimenti venissero ratificate da un numero sufficiente di nazioni in modo che divenissero legalmente vincolanti, ma molte grandi potenze industriali come gli Stati Uniti, la Cina e l’India non vogliono parteciparvi per motivi economici e politici. La cosa sorprendente è che i Paesi non aderenti sono responsabili del 40% dell'emissione mondiale di gas serra.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei gas serra nell'effetto serra?
- Qual è la situazione attuale della calotta glaciale artica?
- Quali sforzi internazionali sono stati fatti per combattere il cambiamento climatico?
- Qual è l'impatto dei paesi non aderenti agli accordi sul cambiamento climatico?
I gas serra permettono la vita sulla Terra assorbendo parte dei raggi infrarossi emessi dal suolo e riemettendoli, mantenendo così la temperatura media del pianeta al di sopra del punto di congelamento dell'acqua.
La calotta glaciale artica si sta sciogliendo a ritmi rapidi, e se non si interviene, il ghiaccio potrebbe scomparire definitivamente nei mesi estivi entro 35 anni, con un aumento previsto della temperatura media nei prossimi anni.
La comunità internazionale ha creato la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici nel 1992 e il Protocollo di Kyoto nel 1997, impegnandosi a ridurre le emissioni di gas serra, ma molti paesi industrializzati non partecipano per motivi economici e politici.
I paesi non aderenti agli accordi, come Stati Uniti, Cina e India, sono responsabili del 40% delle emissioni mondiali di gas serra, ostacolando gli sforzi globali per ridurre l'inquinamento atmosferico.