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La deriva dei continenti

Tra centinaia di milioni di anni sulla Terra non ci saranno i continenti come li conosciamo oggi, ma scompariranno per lasciare posto ad una gigantesca distesa di terra con imponenti catene montuose, campi di neve gelata e ghiacciai.
Questo rimodellamento fa parte del ciclo naturale che ha formato la Terra negli ultimi 4 miliardi di anni e che continuerà fino alla sua distruzione.
Potenti forze all’interno del pianeta staccano i continenti e li fanno scontrare, per questo sono in continuo movimento e navigano attraverso il globo formando un ciclo continuo: gli oceani scompaiono, le montagne si sgretolano e poi rinascono
Per capire come si formano i continenti bisogna viaggiare indietro nel tempo fino alla genesi della Terra

4 miliardi e mezzo di anni fa

La Terra si è creata dai resti della formazione del Sole: polvere e detriti si sono scontrati e raggruppati e una volta raggiunto il diametro di 800 metri hanno la gravità sufficiente e riescono ad attirare altri detriti; lentamente, questi blocchi si sono trasformati in 20 pianeti.
I nuovi pianeti hanno incominciato a scontrarsi. La collisione della Terra con un altro pianeta e l’energia sprigionata dall’urto fa diventare la Terra una palla incandescente e nelle sue viscere inizia un processo che porterà alla formazione della crosta terrestre. Elementi pesanti come piombo e nichel sprofondano formando un nucleo fuso e elementi leggeri tra cui l’ossigeno e il silicio salgono in superficie sotto forma di vulcani.
La superficie terreste si solidifica dando origine ai primi continenti. Il nostro pianeta però viene bombardato da un’infinità di asteroidi che distruggono velocemente la crosta terrestre; questo ciclo di formazione continua per milioni di anni fino a quando gli impatti con gli asteroidi diminuiscono e la superficie terreste ha il tempo di raffreddarsi, ma non ci sono ancora gli oceani.
La comparsa sulla Terra dell’acqua è stato un argomento controverso per anni; molte persone pensano che i meteoriti caduti su di essa contenessero acqua.

4 miliardi e 400 milioni di anni fa

Si formano i primi blocchi di terra fatti di granito primordiale che però non sono come quelli che conosciamo noi oggi, si tratta solo di enorme masse rocciose che galleggiano sulla terra ma che sono lo scheletro dei futuri continenti.

Da dove proviene il granito?

Per ottenerlo serve la giusta miscela di minerali, una nuova teoria sostiene che la vita stessa abbia fornito gli ingredienti necessari,infatti ci sono prove che gli organismi che utilizzano la fotosintesi sono comparsi quasi contemporaneamente alla formazione dei continenti.
Una volta stabilizzato, il cratone inizia a crescere e forma nuovi piccoli continenti e intorno ad essi si formano dei proto continenti; potenti forze all’interno della Terra li staccano e li fanno scontrare, formando i continenti che conosciamo oggi.

2 miliardi e 700 milioni di anni fa

Valbara, il primo supercontinente, domina il pianeta, ma la tettonica a zolle, alimentata dal calore proveniente dall’interno della Terra, lo distrugge. La temperatura aumenta sempre più e sotto la Valbara si forma una lingua di magma incandescente, il calore continua ad aumentare e anche la pressione nel mantello. Alla fine la crosta non riesce più a mantenere la pressione e la lava fuoriesce squarciando la Terra in pezzi più piccoli che navigano lungo il pianeta.
La teoria della deriva dei continenti sostiene che i continenti prima si allontanino poi si scontrino; per farlo impiegano centinaia di milioni di anni e anche di più.
Quando un vasto continente si divide, i pezzi si allontanano e, dato che l’estensione della superficie terrestre è invariabile, la quantità di terreno che si crea in punti deve scomparire; questo avviene per subduzione ai margini delle placche.

1 miliardo e 100 milioni di anni fa

Si forma il secondo supercontinente conosciuto: la Rodinia che comprende quasi tutta quanta la roccia della superficie terrestre (la sua parte centrale diventerà l’America Settentrionale.)
350 milioni di anni dopo,quando l’aumento del calore sotto la crosta terrestre sgretola Rodinia, il ciclo di rinnovamento e distruzione continua formando di nuovo diversi continenti più piccoli che si allontanao e si riuniscono di nuovo formando Gondwana nuovo continente nell’Emisfero Australe.
Infine, anche Gondwana si divide per poi riformare un altro nuovo supercontinente, l’ultimo: la Pangea, che comprende tutti i continenti che conosciamo oggi insieme, contornato da
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