Le costellazioni

Per poter facilmente individuare le stelle nel cielo notturno gli antichi astronomi le raggrupparono in costellazioni e assegnarono loro nomi di animali o di personaggi mitologici. Le costellazioni più conosciute sono quelle che formano lo Zodiaco ma ne esistono altre, ugualmente notte, come Orione, l'Orsa Maggiore, l'Orsa Minore, Il Cigno e Cassiopea. Le costellazioni mantengono fisse le loro posizioni reciproche, tuttavia, nel corso della notte, a causa della rotazione terrestre, alle nostre latitudini, alcune sembrano spostarsi da est verso ovest, sorgendo e tramontando, altre sembrano compiere una rotazione su se stesse; queste ultime sono le costellazioni che circondano la Stella Polare, la quale è situata in un punto del cielo in corrispondenza del Polo Nord terrestre. La posizione delle costellazioni muta nel corso dell'anno a causa del moto di rivoluzione della Terra. Per indicare le stelle di una costellazione si usano le lettere dell'alfabeto greco, seguito del nome della costellazione. La stella più luminosa viene chiama alfa, quella di luminosità immediatamente inferiore beta, gamma, delta e così via. Di fatto sappiamo che le costellazioni non esistono, si tratta solo di un'illusione ottica dovuta alla prospettiva:le stelle che compongono le costellazioni non sono realmente vicine tra loro ma appaiono tali per un osservatore che si trova sulla Terra.

Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email