Concetti Chiave
- La percezione comune dei batteri è negativa, associandoli principalmente a malattie, ma solo una piccola parte è patogena.
- I batteri sono organismi unicellulari presenti in natura, vitali per la decomposizione di sostanze organiche e la formazione dell'humus nel suolo.
- Le attività dei batteri nel terreno sono cruciali per la vita delle piante, poiché permettono il riciclo dei nutrienti essenziali.
- I batteri si riproducono rapidamente, con una divisione che può avvenire ogni 20-30 minuti, portando a una rapida crescita della popolazione.
- La classificazione dei batteri si basa sulla loro forma e disposizione, con categorie come cocchi, bacilli, vibrioni e spinili, ognuna con ulteriori suddivisioni.
Qual è la percezione comune dei batteri?
Quando senti pronunciare la parola batteri o microbi forse pensi a invisibili nemici dell’uomo, a piccolissimi esseri che provocano malattie più o meno gravi. Infatti, dalla seconda metà del secolo scorso, epoca eroica dei «cacciatori di microbi» (Pasteur, Koch e altri illustri scienziati), ai giorni nostri, la maggior parte delle persone credono che i batteri siano tutti nocivi, come quelli del tifo, della tubercolosi, della peste, del colera, del tetano, del carbonchio, della difterite, della polmonite.
In realtà i batteri patogeni (parola greca che significa «generatori di malattie») sono un’esigua minoranza rispetto a quelli innocui o alleati dell’uomo. Per convincersi di ciò bisognerebbe esplorare il mondo dei batteri.
Non è facile osservare questi organismi perché, in generale, hanno dimensioni talmente piccole, che per vederli occorre un potente microscopio. È proprio a causa della loro estrema piccolezza che i batteri rimasero pressoché sconosciuti fino a un secolo fa.
Si tratta di vegetali unicellulari che sono diffusi ovunque in natura, nelle sostanze organiche, nell’acqua, nell’aria, nel terreno. I batteri, essendo privi di clorofilla, vivono da saprofiti o da parassiti sul corpo dei vegetali o degli animali.
Importanza dei batteri nel suolo
Nel terreno, per esempio, vive un’enorme quantità di batteri che sfruttano, come nutri-mento, i materiali organici ivi presenti. Particolarmente alla loro azione è dovuta la trasformazione delle foglie morte, dei rami, delle cortecce, dei tronchi marcescenti e dei resti animali in quel terriccio soffice, di color nerastro, che si incontra nei boschi e che è detto humus o terra vegetale.
I processi fermentativi e putrefattivi operati dai batteri hanno grande importanza per l’economia della natura, perché i prodotti della decomposizione delle sostanze organiche vegetali e animali rappresentano l’elemento indispensabile alla vita delle piante.
Di notevole interesse per l’agricoltura, oltre ai batteri nidificanti, sono i batteri fissatori di azoto atmosferico che vivono sulle radici delle leguminose: pisello, fava, fagiolo, erba medica, trifoglio, ecc.
Riproduzione e classificazione dei batteri
I batteri si moltiplicano in una maniera molto semplice: ognuno si divide in due parti, originando due organismi. L’intervallo di tempo tra una divisione e l’altra è di soli 20-30 minuti primi; cosicché da un batterio, nel giro di 24 ore, si potrebbe avere una massa di molti miliardi di esseri. E se non si esaurisse il mezzo (la sostanza organica) su cui vivono, in pochi giorni si avrebbe una massa che occuperebbe tutta la Terra.
I batteri che hanno la forma di sferette si chiamano cocchi; quelli a bastoncino sono i bacilli; quelli piegati a virgola sono i vibrioni; quelli avvolti a spirale sono gli spinili.
Se i cocchi sono isolati si dicono monococchi, se sono riuniti a due a due, prendono il nome di diplococchi, se sono disposti a catenella, vengono detti streptococchi-, se sono disposti a grappolo, si dicono stafilococchi.
Domande da interrogazione
- Qual è la percezione comune dei batteri e come si differenzia dalla realtà?
- Qual è il ruolo dei batteri nel suolo?
- Come si riproducono i batteri e qual è il loro potenziale di crescita?
- Quali sono le principali forme e classificazioni dei batteri?
La percezione comune considera i batteri come nemici invisibili, responsabili di malattie. Tuttavia, la maggior parte dei batteri è innocua o addirittura benefica per l'uomo, come evidenziato nel testo.
I batteri nel suolo sono fondamentali per la decomposizione di materiali organici, trasformando foglie morte e resti animali in humus, essenziale per la vita delle piante.
I batteri si riproducono per divisione, creando due nuovi organismi ogni 20-30 minuti. Questo porta a una crescita esponenziale, con la possibilità di occupare enormi spazi in breve tempo.
I batteri possono avere diverse forme: cocchi (sferette), bacilli (bastoncini), vibrioni (a virgola) e spinili (a spirale). Inoltre, i cocchi possono essere classificati in monococchi, diplococchi, streptococchi e stafilococchi a seconda della loro disposizione.