Concetti Chiave
- L'inquinamento delle acque continentali e marine è in aumento, causato principalmente da scarichi fognari, industriali e agricoli.
- L'idrosfera, che copre due terzi della superficie terrestre, è fondamentale per lo scambio di sostanze ed energia tra ecosistemi, ma l'inquinamento ne compromette la capacità di autodepurazione.
- Le attività industriali e agricole immettono contaminanti nei fiumi e laghi, con l'eutrofizzazione rappresenta un problema crescente per la salute degli ecosistemi acquatici.
- Oltre il 75% dell'inquinamento marino proviene da fonti terrestri, comprese fognature e scarichi atmosferici, oltre che da attività marittime come il trasporto di petrolio.
- Incidenti alle navi petrolifere e lo svuotamento delle acque di zavorra sono fra le principali cause di inquinamento marino da idrocarburi.
Inquinamento delle acque
Le acque continentali e marine sono sempre più inquinate e le principali fonti di contaminazione sono gli scarichi fognari urbani, gli scarichi delle industrie e le acque che derivano dall’agricoltura industriale.
L’idrosfera occupa due tersi della superficie terrestre e permette lo scambio di sostanze ed energia tra tutti gli ecosistemi.
Superate le scoglie, si determinano vari effetti negativi, tra cui la minore capacità di autodepurazione e la diminuzione o l’alterazione della biodiversità.
Cause dell'inquinamento dolce
La causa principale dell’inquinamento delle acque dolce è l’immissione nei fiumi e nei laghi di materie contaminanti che provengono sia dall’attività industriale sia da quella agricola.
Un problema sempre più attuale è quello dell’eutrofizzazione causata dal rilascio di nutrienti contenute nelle acque di scarico agricole. Gravi problemi derivano anche dallo scarico di organismi patogeni nei corsi d’acqua, soprattutto attraverso le fognature degli centri abitati.
Inquinamento marino
Oltre tre quarti dell’inquinamento marino proviene da fonti situate sulle terre emerse, dalle fognature, dagli scarichi nei fiumi, dall’atmosfera. Altro proviene dalle navi, dallo smaltimento dei rifiuti in alto mare, dalle piattaforme petrolifere.
Una fonte rilevante di inquinamento marino è costituita dall’immissione di idrocarburi, causata da incidenti alle navi petrolifere e, soprattutto, dallo svuotamento in mare delle acque di zavorra.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali fonti di inquinamento delle acque?
- Qual è l'impatto dell'inquinamento sulle acque dolci?
- Da dove proviene la maggior parte dell'inquinamento marino?
Le principali fonti di contaminazione delle acque sono gli scarichi fognari urbani, gli scarichi delle industrie e le acque derivanti dall'agricoltura industriale.
L'inquinamento delle acque dolci è principalmente causato dall'immissione di materie contaminanti, con l'eutrofizzazione e lo scarico di organismi patogeni che rappresentano gravi problemi per i corsi d'acqua.
Oltre tre quarti dell'inquinamento marino proviene da fonti terrestri, come fognature e scarichi nei fiumi, mentre altre fonti includono navi e piattaforme petrolifere.