Concetti Chiave
- L'individuo è predisposto ad apprendere comportamenti sociali fin dalla nascita, grazie all'interazione con gli agenti di socializzazione come genitori e familiari.
- Il caso di Kamala illustra come l'assenza di una socializzazione adeguata possa impedire il raggiungimento di normali livelli di sviluppo sociale e psicologico.
- Durante l'adolescenza, il processo di socializzazione diventa più autonomo, con una diminuzione dell'influenza familiare e scolastica.
- Il sé auto-riflettente emerge nell'adolescenza, evidenziando come le interazioni con i coetanei influenzino l'autopercezione e l'autostima.
- Le relazioni affettive tra genitori e figli sono uniche e contribuiscono a differenziare il temperamento e le caratteristiche individuali di ciascun bambino.
Indice
Apprendimento dei comportamenti sociali
L'individuo quando nasce è predisposto ad apprendere i comportamenti sociali che gli consentono di adattarsi alla realtà (in famiglia fino ai 3 anni), attraverso il rapporto con gli altri si sviluppa la capacità di integrarsi sia dal punto di vista sociale che psicologico. Le persone che consentono questo sono dette agenti di socializzazione.Nella prima fase, questi agenti sono i genitori, i parenti, le sorelle e/o fratelli; lo scopo è di motivare il bambino ad affidarsi agli altri in tal modo di ricevere stimoli per avere uno sviluppo equilibrato della propria personalità.
Esempio di Kamala e sviluppo
Un caso tipico, è quello di Kamala, la così detta "selvaggia" rapita ai genitori e allevata dai lupi, viene trovata da un missionario ed affidata ad una famiglia, frequentò la scuola, dopo 8 anni fece grandi progressi e divenne abbastanza amichevole, ma nonostante questi non raggiunse mai livelli normali di sviluppo. Ogni bambino ha un temperamento che lo rende diverso dagli altri. Tra genitori e figli si vengono a creare relazioni affettive che hanno proprie caratteristiche.
Adolescenza e sviluppo del sé
Nell'adolescenza il processo di socializzazione, definita fase secondaria, diminuisce l'influenza della famiglia e della scuola, e sceglie con maggiore autonomia i coetanei con cui interagire. Qui vi è lo sviluppo del se, dell'immagine personale. il se auto-riflettente significa che gli altri è come se fossero uno specchio in cui l'individuo scopre la sua immagine; ed è da qua che nascono gli insuccessi che determinano l'autostima.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo degli agenti di socializzazione nei primi anni di vita?
- Cosa ci insegna il caso di Kamala riguardo allo sviluppo sociale?
- Come cambia il processo di socializzazione durante l'adolescenza?
Gli agenti di socializzazione, come genitori e parenti, sono fondamentali nei primi anni di vita dell'individuo, poiché motivano il bambino a fidarsi degli altri e a ricevere stimoli necessari per uno sviluppo equilibrato della personalità.
Il caso di Kamala dimostra che, nonostante l'intervento di agenti di socializzazione e l'istruzione, un ambiente mancante di interazioni sociali nei primi anni può portare a uno sviluppo incompleto, evidenziando l'importanza delle relazioni affettive precoci.
Durante l'adolescenza, il processo di socializzazione si evolve, riducendo l'influenza della famiglia e della scuola, mentre l'individuo inizia a scegliere autonomamente i coetanei con cui interagire, contribuendo allo sviluppo dell'immagine personale e dell'autostima.