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Concetti Chiave

  • I processi cognitivi consentono agli esseri viventi di conoscere e adattare il cervello all'ambiente tramite i sensi.
  • Il trattamento delle informazioni implica che il cervello riceva, elabori, memorizzi e utilizzi dati esterni per svolgere attività.
  • La mente è considerata un'unità dinamica in continuo movimento, interagendo costantemente con l'ambiente e le sue funzioni.
  • Gli schemi organizzano le conoscenze su un oggetto e possono influenzare l'assunzione delle informazioni, portando anche a pregiudizi.
  • Il problem solving si articola in tre tipologie: pratici, razionali e decisionali, ognuna con caratteristiche e modalità di approccio diverse.

Processi -> serie di adattamenti del cervello, che fa in modo attraverso i sensi che il corpo si abitui all’ambiente.

Cognitivi -> conoscere.

Processi Cognitivi -> processi attraverso i quali l’essere vivente conosce.

Trattamento delle informazioni

Trattamento delle informazioni: il cervello riceve informazioni dall’esterno e restituisce prestazioni. Le informazioni in arrivo vengono assunte, elaborate, memorizzate e infine utilizzare per svolgere attività.

Input ->Processi -> Utilizzo -> Output
Psicologia dei processi cognitivi: la psicologia dei processi cognitivi ha avuto uno sviluppo assai rapido negli ultimi 40 anni. I comportamentisti si attengono allo studio del comportamento manifestato, esterno elaborando così input e output. I congnitivisti si attengono allo studio della mente, e dei processi che avvengono nell’organismo.

La mente dinamica

La mente: la mente è un’unità dinamica (in continuo movimento) in iterazione con l’ambiente. Per la psicologia dei processi cognitivi la mente è un’unità, in cui le funzioni collaborano in stretta relazione l’una con l’altra.

L’Assunzione delle informazioni – Attenzione e selezione: noi non assumiamo tutte le informazioni che ci arrivano dall’ambiente, grazie ai dei filtri ne blocchiamo alcune seguendo alcuni criteri. Questo lavoro è chiamato filtraggio. Delle informazioni che ci giungono solo quelle alle quali è rivolta la nostra attenzione sono assunte. L’attenzione è la distribuzione delle risorse nel campo delle informazioni che la nostra mente in un dato momento sta trattando. Essa è limitata, riguarda tutti i momenti dell’attività cognitiva e può essere diretta a cose che si trovano su differenti livelli dell’attività cognitiva.

Schemi e pregiudizi

Schemi: uno schema è un complesso organizzato di conoscenze su un dato oggetto. Gli schemi possono portare a pregiudizi. Gli schemi guidano l’assunzione di informazioni dal mondo esterno attraverso due meccanismi:

1) Lo schema stabilisce quali informazioni vanno assunte.

2) Lo schema pianifica la raccolta delle informazioni.

Finché non entra in azione lo stimolo esploriamo a caso, poi scatta un piano intelligente. Uno schema può venire attivato:

1) Dal basso: sono i dati in arrivo dal campo esplorato che richiamano lo schema che ci serve.

2) Dall’alto: l’applicazione di uno schema che ne porta in mente un altro.

I compiti cognitivi – Definizione: i compiti cognitivi sono compiti al fine di conoscere.

Problem Solving: una difficoltà fa nascere uno stato di tensione (troppi stati di tensione-> stress) dal quale il soggetto può uscire se fa la cosa giusta. Ci sono tre tipi di problemi:

1) Problemi pratici: il soggetto è messo dinnanzi a un compito concreto che presenta difficoltà. Occorre il ragionamento.

2) Problemi razionali: nel problema razionale prevale la riflessione a volte astratte.

3) Problemi decisionali: è descritta una situazione della vita reale in cui va presa una decisione e si chiede al soggetto che cosa farebbe. In questo tipo di problemi non si conoscono tutti gli elementi necessari per trovare la soluzione. Essi sono chiamati anche problemi mal definiti poiché non sono precisati sotto ogni aspetto in partenza.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del cervello nel trattamento delle informazioni?
  2. Il cervello riceve informazioni dall'esterno, le elabora, le memorizza e le utilizza per svolgere attività, seguendo un processo che va dall'input all'output.

  3. Come si differenziano i comportamentisti dai cognitivisti nella psicologia dei processi cognitivi?
  4. I comportamentisti si concentrano sullo studio del comportamento manifestato, mentre i cognitivisti si focalizzano sulla mente e sui processi interni che avvengono nell'organismo.

  5. In che modo gli schemi influenzano l'assunzione delle informazioni?
  6. Gli schemi guidano l'assunzione delle informazioni stabilendo quali dati vanno considerati e pianificando la raccolta delle informazioni, potendo essere attivati sia da stimoli esterni che da processi mentali interni.

  7. Quali sono i tre tipi di problemi cognitivi e come si differenziano?
  8. I tre tipi di problemi cognitivi sono: pratici, che richiedono ragionamento su compiti concreti; razionali, che coinvolgono riflessioni astratte; e decisionali, che presentano situazioni reali in cui è necessaria una scelta, spesso senza avere tutte le informazioni necessarie.

Domande e risposte

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