Ominide 9658 punti

Genetica comportamentale quantitativa


Genetica comportamentale quantitativa: come stimare l’indice H di ereditarietà. Si usano tecniche di natura correlazionale. Il metodo classico è quello dei gemelli.
Logica di queste tecniche: se c’è un fondamento biologico, i gemelli con una condivisione completa del patrimonio genetico dovrebbero essere più simili tra loro rispetto gemelli eterozigoti e fratelli. I primi condividono anche il tempo che passano assieme (nati lo stesso giorno).
Le somiglianze possono dipendere da genetica e ambiente condiviso. Se i gemelli identici sono simili, la differenza tra i livelli di similitudine rispetto ai gemelli diversi dipenderà dalla genetica perché l’ambiente è costante. Tuttavia questa differenza è dovuta solo al 50% del patrimonio genetico che i gemelli omo hanno in più rispetto ai gemelli etero. Quindi per questo viene raddoppiata.

Modello ACE


si stima la quota di variabilità delle differenze individuale, tenendo conto dei fattori che le possono influenzare:
1. Genetica
2. Ambiente condiviso
3. Ambiente non condiviso
Secondo la genetica comportamentale l’ambiente è ritenuto inscindibile dalla genetica. (esempio Plomin figura geometrica) Non ha senso immaginare che la genetica possa essere trattata oscurando l’impatto dell’ambiente (così come non si può considerare l’area trascurando l’altezza).
Sia usando dati qualitativi sia quantitativi tanto più due individui condividono patrimonio genetico, tanto più questi individui correlano tra loro (sono classificati in modo simile).
Esempio schizofrenia (caratteristiche qualitative)
Hai bisogno di aiuto in Psicologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email