Francesco Bertoldi
Autore
Prove INVALSI quinta superiore

Le prove INVALSI quinta superiore 2026 sono un passaggio obbligatorio per tutti gli studenti dell’ultimo anno delle superiori e rappresentano requisito di ammissione alla Maturità.

I maturandi dovranno sostenere tre test computer based su italiano, matematica e inglese, secondo modalità e strutture definite a livello nazionale.

In questa guida trovi come funzionano le prove, su quali competenze vertono, quanto durano, quando si svolgono e come vengono valutati i risultati, oltre al loro rapporto con l’Esame di Maturità 2026. Un quadro completo per capire cosa aspettarsi e come arrivare preparati.

Indice

  1. Prove INVALSI 2026: requisito di ammissione per la Maturità
  2. Prove INVALSI 2026: italiano
  3. Prove INVALSI 2026: matematica
  4. Prove INVALSI 2026: inglese
  5. Prove INVALSI quinta superiore 2026: le date ufficiali
  6. Valutazione e risultati delle Prove INVALSI 2026

Prove INVALSI 2026: requisito di ammissione per la Maturità

Come ogni anno, le prove INVALSI scuole superiori servono a fare un punto della situazione: valutano le conoscenze degli studenti e il livello d’istruzione in Italia, dalle elementari fino alle superiori.

Secondo quanto stabilito dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, le prove INVALSI Maturità 2026 saranno un requisito necessario per l’ammissione all’Esame di Stato. Questo significa che i maturandi dovranno obbligatoriamente sostenerle, ma i risultati INVALSI non influenzeranno il voto finale della Maturità.

Gli studenti verranno testati su tre discipline fondamentali: italiano, matematica e inglese, attraverso test standardizzati INVALSI che si svolgeranno interamente al computer.

Prove INVALSI 2026: italiano

Il test avrà una durata di 120 minuti e comprenderà vari quesiti di comprensione del testo. Saranno presenti tra 5 e 7 unità di lettura e una unità di riflessione sulla lingua, con domande che variano tra 7 e 10 per ciascuna unità.

L’obiettivo è valutare la competenza di lettura, ovvero la capacità di comprendere, valutare e interpretare un testo scritto, oltre alle conoscenze grammaticali e linguistiche dello studente.

Prove INVALSI Maturità

Prove INVALSI 2026: matematica

Anche la prova di matematica durerà 120 minuti e conterrà due tipologie di domande:

  • Domande di manutenzione, che riguardano concetti di base come lettura di grafici e tabelle, calcolo di perimetri, aree e volumi, percentuali, relazioni lineari tra grandezze.

  • Domande di ricontestualizzazione, che richiedono l’applicazione di strumenti matematici acquisiti nel biennio per risolvere problemi in contesti nuovi.

Per il liceo scientifico e gli istituti tecnici a indirizzo economico e tecnologico, il test standardizzato INVALSI includerà anche quesiti specifici per l’indirizzo di studio.

Prove INVALSI 2026: inglese

Le prove INVALSI di inglese saranno allineate con il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) e valuteranno la comprensione di reading e listening. Il test avrà una durata di 120 minuti.

  • Reading: cinque task (due di livello B1 e tre di livello B2), con testi fino a 600 parole e domande a scelta multipla, abbinamento multiplo e risposta breve.

  • Listening: cinque task (due di livello B1 e tre di livello B2), con audio fino a 4 minuti e domande simili a quelle del reading.

I file audio potranno contenere monologhi, dialoghi tra più persone o sequenze di brevi monologhi con accenti diversi.

Prove INVALSI quinta superiore 2026: le date ufficiali

Le prove INVALSI 2026 per la quinta superiore saranno somministrate a circa mezzo milione di maturandi. Qui di seguito le date:

  • Classi normali: dal 2 al 31 marzo 2026.

  • Classi campione: dal 2 al 6 marzo 2026.

  • Prove suppletive: dal 21 maggio al 5 giugno 2026.

I risultati delle prove aiuteranno a definire i livelli INVALSI degli studenti e a monitorare la qualità dell’istruzione nelle scuole italiane.

Valutazione e risultati delle Prove INVALSI 2026

Dopo aver sostenuto le prove INVALSI quinta superiore 2026, gli studenti riceveranno una valutazione che non inciderà sul voto della Maturità, ma che servirà a misurare il loro livello di competenze. A differenza delle verifiche scolastiche, i test non vengono corretti dai docenti interni, bensì da esperti dell’Istituto INVALSI, che assegneranno un livello di competenza per ciascuna materia.

Le prove di italiano e matematica saranno valutate su cinque livelli (dall’1 al 5), mentre per inglese la classificazione seguirà il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), distinguendo tra Non ancora B1, B1 e B2.

Gli esiti INVALSI saranno disponibili tra maggio e giugno 2026 sul portale ufficiale INVALSI, dove ogni studente potrà accedere con le proprie credenziali. Sarà inoltre possibile scaricare una certificazione ufficiale, utile per arricchire il curriculum scolastico e presentarsi nel mondo del lavoro con un attestato delle proprie competenze.

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