Come diventare architetto? Tutto sulla professione

Carmine Zaccaro
Di Carmine Zaccaro

Come si diventa architetto

Chi è e come si è comportato in aula durante gli studi universitari? E dove lavora esattamente? I dati AlmaLaurea scattano la fotografia degli architetti: dalle caratteristiche formative fino all’appeal riscosso sul mercato del lavoro, ecco come diventare architetto.

COME DIVENTARE ARCHITETTO

: L'UNIVERSITA' - Sono 1062 laureati di secondo livello del 2009 che a cinque anni dalla conquista del titolo lavorano come architetti. Giovani che hanno conseguito una laurea magistrale biennale (60,5%) o una magistrale a ciclo unico (39,5), nella quasi totalità dei casi iscrivendosi a un percorso di studi del gruppo disciplinare di architettura, a numero chiuso, dopo aver superato il test di ingresso. A seguire questa strada sono soprattutto le donne (rappresentano il 54% contro il 46% dei maschi), che lavorano in circa la metà dei casi al Nord (49% contro 48%) e al Centro (24% contro 23%), ma anche al Centro e più della media (26% contro il 23% della media). C’è poi un 13% che trova lavoro all’estero contro il 7% dei colleghi.
E all’università come se la cavano? Conquistano il titolo abbastanza in fretta 26,6 anni (l’età media è di 27,2 anni per il complesso dei laureati di secondo livello), e nel 68% dei casi al più chiudono i libri entro un anno fuori corso (è l’83% per il complesso); il voto medio di laurea è in linea con la media (107,9 contro 107,6). Nel loro curriculum stage e tirocini compiuti durante gli studi sono un elemento prioritario (67% contro 53% della media), ma anche le esperienze internazionali sono un must (25,5% contro il 20%.)
E se chiedi cosa pensano del percorso universitario concluso, lo promuovo: potendo tornare ai tempi dell’iscrizione, infatti, il 71,5% dei laureati sceglierebbe lo stesso corso e lo stesso ateneo.

COME DIVENTARE ARCHITETTO

: L'INGRESSO NEL MONDO DEL LAVORO - Nella quasi totalità dei casi (99%) per gli architetti l’ingresso nel mercato del lavoro arriva in tempi abbastanza rapidi: la prima occupazione, nonostante abbiano iniziato a lavorare (72%) dopo il conseguimento della laurea, è raggiunta infatti entro i 5,8 mesi (è 7,1 per i colleghi). In più della metà dei casi, si sono impegnati prima in un’attività di formazione post laurea: in particolare, collaborazioni volontarie (27%), stage in azienda (21%) e tirocini e praticantati (18%), fondamentali per l’avvio dell’attività libero professionale, intrapresa da 77% dei laureati. Non a coso su un totale stabile dell’87% (è il 70% della media) solo il 10% conta su contratto a tempo indeterminato.
E quando arrivano sul mercato del lavoro? A bene vedere i loro settori di punta sono nel campo soprattutto del privato (97% contro il 73% della media), in particolare nel ramo dell’edilizia (47% contro il 5%) e della consulenza (47% contro il 17%). Non stupisce quindi che quello che fanno sia abbastanza attinente a quello che hanno studiato (il 60% usa molto le competenze acquisite all’università contro il 51% della media) e che siano soddisfatti del lavoro svolto. A tal punto che, sebbene il guadagno a cinque anni dal titolo non sia proprio il massimo (1.122 euro netti mensili contro i 1.336 euro del complesso), per il 90% degli architetti il titolo è efficace per svolgere la professione.

COME DIVENTARE ARCHITETTO

: LE MANSIONI - Chi vuole diventare architetto deve sapere nel concreto che tipo di attività svolge: i professionisti dell'area di architettura applicano le loro conoscenze per disegnare, progettare e controllare funzionalmente i progetti. Sovrintendono e dirigono tali attività, conducono ricerche e studi sulle caratteristiche tecnologiche dei materiali utilizzati e dei loro processi di produzione.


In particolare devono (in ordine d’importanza)
- Effettuare rilievi, calcoli o misurazioni
- Progettare, costruire e mantenere opere civili e siti industriali
- Dirigere i lavori e fare sopralluoghi presso i cantieri
- Coordinare e progettare standard e procedure per garantire la sicurezza delle strutture

- Condurre ricerche sulle caratteristiche tecnologiche dei materiali o studi di fattibilità
- Condurre interventi di restauro o recupero architettonico
- Fornire consulenze specialistiche (in merito a sicurezza, stime catastali, compravendite, sostenibilità, materiali edili, ecc.)
- Progettare opere architettoniche

COME DIVENTARE ARCHITETTO

: LE CONOSCENZE NECESSARIE - Cosa studia nello specifico chi vuole diventare architetto? Ecco le nozioni che dovrà acquisire durante il corso di Laurea. Non solo disegno: secondo i dati Isfol sulle professioni, queste sono le conoscenze più importanti per chi svolge la professione:


Edilizia e costruzioni: conoscenza dei materiali, dei metodi e degli strumenti usati nella costruzione e nella riparazione di case, edifici o altre strutture come autostrade e strade
Progettazione tecnica: conoscenza delle tecniche di progettazione, degli strumenti e dei principi utilizzati nell’esecuzione di progetti tecnici di precisione, di progetti di dettaglio, di disegni e di modelli
Lingua italiana: conoscenza della struttura e dei contenuti della lingua italiana oppure del significato e della pronuncia delle parole, delle regole di composizione e della grammatica.
Matematica: conoscenza dell'aritmetica, dell'algebra, della geometria, del calcolo, della statistica e delle loro applicazioni.

COME DIVENTARE ARCHITETTO

: LE SKILLS - Quali caratteristiche sono le più importanti per diventare un bravo architetto? Secondo Isfol, è importante avere buone doti di comprensione e di comunicazione, oltre che senso critico e capacità di sintesi. Tra le tre principali caratteristiche della personalità che vengono utilizzate nello svolgimento dell'attività lavorativa di architetto ci sono sicuramente quelle di tipo artistico, ma non solo: essere analitici e precisi darà una marcia in più, ma può aiutare anche possedere un certo senso pratico.

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