
Il Rettore dell’Università Statale di Milano Elio Franzini ha annunciato che l’ateneo distribuirà alle matricole con possibilità economiche limitate 1300 computer portatili. La decisione è ovviamente motivata dalla volontà di non lasciare indietro nessun nuovo studente iscritto all’ateneo, in un momento in cui si rende assolutamente necessario il ricorso a strumenti tecnologici a sostegno della didattica tradizionale.
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Didattica mista alla Statale di Milano: pc gratis per garantire il "diritto allo studio"
Il clima di incertezza provocato dall’emergenza sanitaria ancora in corso, ha costretto molti atenei, tra cui quello milanese, a ricorrere a modalità di didattica mista per il nuovo anno accademico in partenza. Per garantire la sicurezza di tutti gli studenti ed evitare quindi possibili assembramenti, il rettore ha infatti stabilito che tutte le lezioni saranno tenute in presenza e contemporaneamente anche a distanza attraverso strumenti di condivisione in tempo reale: “In Statale abbiamo avviato il modello misto che, per quanto possa essere ampio il ritorno in presenza, prevede, così abbiamo scelto, che ogni ora di lezione sia erogata anche online, per non lasciare indietro nessuno di coloro che potrebbero avere più problemi a spostarsi”. Proprio per evitare che una soluzione come questa possa escludere dalla didattica le matricole con limitate possibilità economiche, il rettore ha predisposto la distribuzione di pc a tutti i nuovi studenti che abbiano un Isee pari o inferiore ai 15mila euro annuali. L’università in questi giorni sta provvedendo all’acquisto dei pc che saranno assegnati nel mese di novembre alle matricole che, in possesso dei requisiti economici necessari, ne faranno richiesta. Nei prossimi giorni l’università milanese provvederà a fornire alle matricole tutte le necessarie informazioni per poter procedere con le istanze per la richiesta dei computer. Si tratta dunque di una soluzione inclusiva che garantisce a tutti il principio fondamentale del “diritto allo studio”, come dichiara lo stesso Rettore Franzini: “Con la recente riforma della tassazione abbiamo inteso dare supporto a tutti i nostri studenti, ma abbiamo ritenuto doveroso guardare con attenzione particolare alle situazioni più fragili, ben consapevoli che il periodo che stiamo attraversando chiama con forza misure concrete a sostegno del diritto allo studio”.
Esistono incentivi di questo tipo nelle altre università italiane?
Sono molti gli atenei che nel nuovo anno accademico ricorreranno alla didattica online o mista per consentire lo svolgimento delle lezioni. Per sapere se esistono incentivi simili a quelli proposti dalla Statale milanese è necessario informarsi presso la propria segreteria o cercare notizie sul sito dell’ateneo. Ovviamente le iniziative di ogni università sono autonome e indipendenti le une dalle altre quindi anche i requisiti stessi per fare eventuale richiesta di qualche sostegno potrebbero essere diversi. Per questo è opportuno informarsi in tempo prima dell’inizio dell’anno accademico.