Stetoscopio sul tavolo

Oggi, martedì 29 settembre 2026, si tiene l’IMAT 2026, la prova d’accesso nazionale per iscriversi ai corsi di laurea in Medicine and Surgery, Dentistry e Veterinary Medicine erogati in lingua inglese nelle università statali. Migliaia di aspiranti camici bianchi affollano le aule in Italia e all'estero per affrontare la selezione che, a differenza dei corsi in italiano, mantiene la formula del test unico senza passare per il Semestre Filtro.

Ecco tutto quello che c'è da sapere su orari, quesiti, graduatorie e strategie per affrontare al meglio la prova.

Indice

  1. Orario e svolgimento della prova
  2. La struttura del test: 60 quesiti in 100 minuti
  3. Punteggio e funzionamento della graduatoria
  4. Quando escono i risultati dell'IMAT 2026
  5. Posti disponibili per l'anno accademico 2026/2027
  6. Strategie per il test: quando conviene rispondere alle domande incerte

Orario e svolgimento della prova

Nelle sedi universitarie italiane il test IMAT 2026 prende il via ufficialmente oggi, 29 settembre 2026, alle ore 13:30. Nelle sedi estere la prova si tiene in contemporanea, con gli orari adattati al fuso orario locale.

I candidati hanno a disposizione 100 minuti di tempo complessivi per portare a termine la prova cartacea. Per la compilazione del modulo delle risposte è obbligatorio utilizzare esclusivamente la penna nera fornita dalla commissione d'esame, mentre è severamente vietato introdurre in aula smartphone, smartwatch, calcolatrici o manuali di consultazione.

La struttura del test: 60 quesiti in 100 minuti

La prova si compone di 60 domande a risposta multipla, ciascuna dotata di 5 opzioni di risposta tra cui individuarne una sola corretta. Gli argomenti sono suddivisi tra le diverse materie secondo lo schema ministeriale:

  • 4 domande di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi;

  • 5 domande di ragionamento logico e problemi;

  • 23 domande di biologia, la materia con il peso maggiore all'interno del test;

  • 15 domande di chimica;

  • 13 domande complessive di fisica e matematica.

Punteggio e funzionamento della graduatoria

Il punteggio massimo teorico raggiungibile è pari a 90 punti. Il sistema di valutazione premia ciascuna risposta esatta con +1,5 punti, non applica alcuna penalità per le risposte omesse (0 punti) e sottrae -0,4 punti per ogni errore commesso.

Per i candidati UE ed equiparati la soglia minima di idoneità per accedere alla graduatoria è di 20 punti, mentre per i candidati non UE residenti all'estero è sufficiente ottenere un punteggio superiore a zero. La graduatoria per i candidati comunitari è unica e nazionale, strutturata in base al punteggio e all'ordine di preferenza espresso durante l'iscrizione.

Quando escono i risultati dell'IMAT 2026

La pubblicazione degli esiti e l'assegnazione dei posti seguiranno un calendario prestabilito gestito da CINECA e MUR:

  • 8 ottobre 2026: pubblicazione dei punteggi anonimi associati al codice etichetta nell'area riservata di Universitaly;

  • 19 ottobre 2026: possibilità per i candidati di prendere visione del proprio elaborato, del punteggio e della scheda anagrafica;

  • 26 ottobre 2026: pubblicazione ufficiale della graduatoria nazionale nominativa;

  • 3 novembre 2026: avvio del primo scorrimento di graduatoria.

Posti disponibili per l'anno accademico 2026/2027

I posti totali messi a bando dal Ministero per i corsi in lingua inglese negli atenei statali sono così ripartiti:

  • Medicina e Chirurgia (Medicine and Surgery): 2.430 posti riservati ai candidati UE ed equiparati e 1.362 posti per i candidati non UE residenti all'estero;

  • Odontoiatria e Protesi Dentaria (Dentistry): 49 posti per candidati UE/equiparati e 11 posti per non UE esteri;

  • Medicina Veterinaria (Veterinary Medicine): 63 posti per candidati UE/equiparati e 7 posti per non UE esteri.

Strategie per il test: quando conviene rispondere alle domande incerte

Saper gestire le penalità è determinante per proteggere il proprio punteggio. Avendo 100 minuti per 60 quesiti, si dispone di circa 1,5 minuti a domanda.

Nel caso in cui si presenti un dubbio, la probabilità statistica offre un'indicazione precisa: poiché un errore sottrae -0,4 punti e una risposta corretta ne assegna +1,5, tirare a indovinare alla cieca tra 5 opzioni porta a un valore atteso leggermente negativo. Tuttavia, se si riescono a escludere con certezza almeno due opzioni errate, riducendo la scelta a sole tre alternative, il valore atteso calcolato diventa positivo. In questa condizione conviene tentare la risposta, dato che il guadagno potenziale supera il rischio medio della penalità. Al contrario, quando l'argomento è del tutto sconosciuto, la scelta più matura resta lasciare la casella in bianco per non rovinare il punteggio accumulato.

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