Cinque studenti medici

L’IMAT (International Medical Admission Test) si conferma lo scoglio principale per chi sogna di studiare in lingua inglese nei corsi dell'area medico-sanitaria. Con la pubblicazione del Decreto Ministeriale n. 1005 del 6 agosto 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha ufficializzato tutti i dettagli e le regole per l'anno accademico 2026/2027.

A differenza di quanto stabilito per i corsi in lingua italiana, per i quali è entrata in vigore la riforma del "Semestre Filtro", l'accesso a Medicina in inglese non subisce stravolgimenti: rimane in vigore il test unico con graduatoria nazionale. Ecco una guida completa e definitiva su come funziona la prova.

Indice

  1. Le date ufficiali: quando si svolge l'IMAT 2026 e le iscrizioni
  2. La struttura del test: domande, materie e punteggio
  3. I posti disponibili per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria
  4. I risultati, la graduatoria nazionale e gli scorrimenti
  5. Le differenze cruciali tra IMAT e il nuovo Semestre Filtro
  6. Il "Piano B": le alternative se non si supera il test
  7. Misure compensative per candidati con disabilità e DSA

Le date ufficiali: quando si svolge l'IMAT 2026 e le iscrizioni

La prova di ammissione per i corsi di laurea magistrale in lingua inglese si terrà ufficialmente martedì 29 settembre 2026. Nelle sedi universitarie italiane, l'orario di inizio del test è fissato alle ore 13:30.

Per poter partecipare, i candidati devono iscriversi esclusivamente online tramite il portale Universitaly. La finestra temporale per inoltrare la propria domanda va dal 26 agosto al 9 settembre 2026, con chiusura fissata categoricamente alle ore 15:00 (GMT+2) dell'ultimo giorno. Entro tale scadenza è necessario indicare l'ordine irrevocabile delle sedi universitarie preferite e versare il contributo di partecipazione alla prova.

La struttura del test: domande, materie e punteggio

Il test IMAT 2026 è composto da 60 quesiti a risposta multipla, ciascuno con cinque opzioni di risposta, da completare in un tempo massimo di 100 minuti. Il programma ministeriale prevede la seguente suddivisione delle materie:

  • 4 domande di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi.

  • 5 domande di ragionamento logico e problemi.

  • 23 domande di biologia.

  • 15 domande di chimica.

  • 13 domande complessive di fisica e matematica.

Per quanto riguarda la valutazione, il MUR ha confermato il sistema di calcolo classico: vengono assegnati +1,5 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per le risposte omesse, e si applica una penalità di -0,4 punti per ogni risposta errata. Il punteggio massimo raggiungibile è di 90 punti. Per poter essere inseriti nella graduatoria nazionale, i candidati UE ed equiparati devono raggiungere la soglia di idoneità fissata a un punteggio minimo di 20 punti.

I posti disponibili per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria

Il decreto ha anche stabilito la ripartizione dei posti disponibili per l'anno accademico in corso. Per il corso di Medicina e Chirurgia in lingua inglese sono previsti complessivamente 2.430 posti riservati ai candidati UE e non UE residenti in Italia, e 1.362 posti per i candidati non UE residenti all'estero.

Per il corso di Odontoiatria e Protesi Dentaria in inglese i posti sono 49 per i candidati UE/equiparati e 11 per gli extra UE all'estero.

Infine, per Medicina Veterinaria in inglese, sono messi a bando 63 posti per i candidati UE/equiparati e 7 posti per gli extra UE all'estero.

I risultati, la graduatoria nazionale e gli scorrimenti

L'iter successivo allo svolgimento del test del 29 settembre prevede scadenze serrate, gestite dal CINECA. L'8 ottobre 2026 verrà pubblicato su Universitaly il punteggio ottenuto da ciascun candidato, identificabile unicamente attraverso il codice etichetta.

Il 19 ottobre i partecipanti potranno visualizzare il proprio elaborato e la scheda anagrafica direttamente nell'area personale. La graduatoria nazionale nominativa verrà pubblicata il 26 ottobre 2026. Da quel momento, a seconda del punteggio ottenuto e dell'ordine delle preferenze espresse in fase di iscrizione, i candidati scopriranno se risultano "Assegnati" (con l'obbligo di immatricolarsi entro 4 giorni) o "Prenotati" (con la possibilità di immatricolarsi o attendere scorrimenti migliori). Il primo scorrimento utile di graduatoria è già stato calendarizzato per il 3 novembre 2026.

Le differenze cruciali tra IMAT e il nuovo Semestre Filtro

È fondamentale chiarire che la recente riforma per l'accesso all'area medica non riguarda i corsi erogati in lingua inglese. Mentre per i corsi in italiano è stato introdotto il cosiddetto Semestre Aperto (o Semestre Filtro) – che impone la frequentazione di un semestre universitario e il superamento di tre esami di profitto per poter entrare in graduatoria – l'IMAT mantiene in blocco la sua struttura tradizionale. L'accesso ai corsi in inglese continua a basarsi esclusivamente su un test unico a risposta multipla, superato il quale l'immatricolazione è diretta, senza dover affrontare alcun semestre introduttivo vincolante.

Il "Piano B": le alternative se non si supera il test

Non riuscire a rientrare immediatamente nei posti utili non segna la fine del percorso. Qualora la graduatoria e i relativi scorrimenti non portassero all'immatricolazione, esistono diverse valide alternative.

Una delle opzioni più gettonate è tentare l'ammissione ai corsi di Medicina in inglese presso le università private, le quali organizzano test di selezione del tutto autonomi e slegati dal circuito IMAT. In alternativa, è possibile ripiegare su corsi di laurea scientifici affini – come Scienze Biologiche, Biotecnologie, Farmacia o Chimica e Tecnologie Farmaceutiche – che presentano molte materie in comune, utili per gettare le basi e ritentare la prova con maggiore sicurezza l'anno successivo. 

Misure compensative per candidati con disabilità e DSA

Il decreto ministeriale garantisce tutele specifiche per i candidati con invalidità, disabilità o con diagnosi di Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA). Nello specifico, a chi presenta un'invalidità o una disabilità certificata può essere concesso fino al 50% di tempo aggiuntivo per completare i 60 quesiti.

Per i candidati con diagnosi di DSA, invece, la maggiorazione di tempo prevista può arrivare fino al 30% in più. Per usufruire di queste essenziali misure compensative, è indispensabile inoltrare un'apposita richiesta seguendo le indicazioni riportate nel bando del singolo ateneo, allegando tempestivamente l'intera documentazione medica richiesta.

Ti piacciono notizie come questa?
Aggiungici ai preferiti su Google, seguici sul canale WhatsApp o su Google News.
@gianmarcodeusebi ‘il Barbero de Roma’ svela 12 segreti di Roma: dal s***o al cornetto

Sesso, scandali, intrighi, curiosità e leggende: Roma nasconde storie nella sua storia millenaria che sembrano uscite da una serie TV. Scoprile nella seconda parte di #Screenshot (ft Azzykky)

Guarda il video