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I progetti per il futuro? La cura alle malattie neurodegenerative
Il giovane studente padovano ha un solo obiettivo nella mente che continua a sostenere la sua scalata nello studio, ovvero quello di trovare una cura per le malattie neurodegenerative attraverso collegamenti fra il sapere medico, biotecnologico, ingegneristico e di biotecnologia molecolare. Del resto un approccio multidisciplinare è necessario per contribuire al progresso della scienza, come ritiene anche lo stesso rettore dell’università di Pisa, Paolo Mancarella. In un compito difficile e delicato come questo, lo studente padovano si è dimostrato all’altezza al di sopra di ogni aspettativa. I risultati, decisamente esemplari, sono evidenti a tutti e hanno reso molto fieri i docenti che hanno seguito e sostenuto il percorso di Giulio.
Gli altri prestigiosi traguardi: la pubblicazione su “Science” e borsa di studio ad Harward
Se quattro lauree in quattro mesi sembrano già un record, in realtà Giulio ha raggiunto un altro traguardo importante e prestigioso, vantando il 27 novembre una pubblicazione di un suo articolo di divulgazione scientifica intitolato “In vivo Perturb-Seq reveals neuronal and glial abnormalities associated with autism risk genes” sulla rivista internazionale “Science”. Questa pubblicazione rappresenta infatti il risultato di un importante progetto di studio con il quale ha vinto la borsa di ricerca mondiale “Harward Hip”. Anche in questo caso, si tratta di un record assoluto poiché il giovane studente è il primo italiano ad aver vinto un riconoscimento così prestigioso presso l’ateneo statunitense di Harward.