C’è chi festeggia la fine dell’università con una corona d’alloro, chi con una cena e chi, prima ancora di laurearsi, decide di fare i conti con tutto quello che si è lasciato alle spalle.
In un video su TikTok, una studentessa, presumibilmente neo laureata, mostra una pila altissima composta da appunti, dispense, manuali e materiali raccolti durante cinque anni di Giurisprudenza.
Uno sopra l’altro diventano quasi una piccola torre, capace di raccontare il percorso molto meglio di qualsiasi numero di CFU.
Chiunque abbia affrontato un percorso universitario lungo riconosce immediatamente quella sensazione. All’inizio ogni libro sembra enorme. Alla fine, messi tutti insieme, diventano la prova concreta di quanta strada sia stata fatta.
Cinque anni di Giurisprudenza in una sola pila
La scena fa sorridere, ma ha anche qualcosa di stranamente soddisfacente.
Perché dietro ogni manuale ci sono ore passate a sottolineare, capitoli riletti tre volte, dispense stampate all’ultimo momento, appunti presi in aula e probabilmente qualche esame che sembrava impossibile da superare.
Visti tutti insieme, però, quei materiali cambiano significato: non sono più soltanto cose da studiare, ma diventano una specie di timeline fisica degli anni trascorsi all’università.
E soprattutto ricordano una cosa che, mentre sei nel pieno della sessione, può sembrare difficile da credere: anche Giurisprudenza, prima o poi, finisce davvero.