
A Roma, durante un temporale, uno studente di circa 25 anni ha coperto con il suo ombrello una madre e i suoi due gemelli, accompagnandoli fino all'asilo. Il gesto è avvenuto in via Baldo degli Ubaldi, mentre la pioggia torrenziale rendeva complicato ogni spostamento a piedi in città.
La donna, Claudia, ha raccontato l'episodio in un gruppo di quartiere e poi a Fanpage.it, con l'obiettivo di rintracciare il ragazzo. Il suo appello riguarda un gesto di gentilezza che vuole trasformare in un invito a cena.
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Luigi accompagna Claudia e i gemelli sotto l'ombrello
Era giovedì mattina quando Claudia è uscita di casa, in zona Aurelio, per portare i suoi due figli gemelli di tre anni all'asilo. Spingeva un passeggino gemellare in salita, lungo via Baldo degli Ubaldi, con la pioggia che cadeva a dirotto.
Dopo una cinquantina di metri era già bagnata. Non aveva mani libere per tenere l'ombrello, perché doveva spingere il passeggino con entrambe. I bambini erano protetti dalla cappottina impermeabile, ma lei no. Claudia ricorda così quel momento: "Ero già fradicia, non potevo lasciare il passeggino nemmeno un secondo per aprire il mio ombrello".
A quel punto si è avvicinato un ragazzo, che l'ha riparata sotto il suo ombrello e le ha chiesto dove fosse diretta. Il tragitto fino all'ingresso della scuola è durato circa dieci minuti, con lei che spingeva il passeggino e lui che la copriva dalla pioggia.
Lo studente era diretto al Tribunale
Il ragazzo, secondo il racconto di Claudia, ha circa venticinque anni ed è uno studente. Quella mattina doveva prendere la metro per raggiungere il Tribunale di Roma, dove lo aspettava un tirocinio.
Claudia gli ha detto: "Non preoccuparti, la scuola è lontana, farai tardi". Lui le ha risposto: "Non c'è problema, sono uscito presto".
L'incontro è avvenuto la mattina di giovedì 8 ottobre, intorno alle 7:45, con allerta meteo gialla su Roma. Claudia lo descrive come campano, ma non è riuscita a vederlo bene in volto: era ancora buio e pioveva troppo forte.
Claudia cerca Luigi per invitarlo a cena
Claudia ha pensato molto a quel gesto, al punto da lanciare un appello pubblico per ritrovare il ragazzo. Nel gruppo di quartiere ha scritto: "Luigi, i cento grazie che ti ho detto oggi non sono commisurati all'aiuto che mi hai dato e alla gentilezza che hai dimostrato".
Nell'appello ha aggiunto che lei e il marito Mauro vogliono invitarlo a cena a casa loro, per ringraziarlo di persona. "Tanta bontà d'animo merita di essere ricompensata", ha scritto ancora.
Lo stesso appello è stato rilanciato attraverso Fanpage.it, dove Claudia ha ribadito: "Io e mio marito ci terremmo tanto ad invitarti a cena, vorremmo ringraziarti così".
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale.